lunedì 5 giugno 2017

Stralci di..... #12

Inizia la stagione dell'insorfferenza, da caldo. Vi lo comunico uffcialmente, già fa troppo caldo per i miei gusti e l'apatia mi assale più che mai.

Come al solito aveo diverse cosa da scrivere, ricordo benissimo che alcuni gionri fa mi son detto (e ripromesso) che sarebbe stato meglio scriver due righe di appunti, tanto per non perder il filo delle cose. naturalmente non l'ho fatto e naturalmente oggi che ho deciso di scriver 4 cose da queste parti, ho dimenticato praticamente tutto.

Ah si.... una cosa me la son ricorda ora mentre scrivevo.

Ormai da qualche mese ho natoto che con l'avvicinarsi della bella stagione (quindi parliamo di almeno un paio di mesi fa) si vedono in giro sui social tantissimi post di persone che pensano al nostro fisico ed alla nostra linea (perchè se si limitassero a loro stessi la cosa non mi disturberebbe, anzi), sponsorizzando stili di vita sana, salutare...quindi giù con consigli su sport... cibi.... pozioni strane... e trattamenti alieni, ma la cosa che mi snerva di più è leggere (e questo l'ho letto sulla bacheca di una mia amica.... :( ): "E' importantissimo per la vostra salute come vi nutrite" ..... l'occhio ha iniziato a tremolare, le tempie batter sempre più forte, la respirazione accelerata.... (pensavo anche di diventar verde ed enorme.... ma non è stato così)...e.....e...
Io non mi nutrirò mai !!!! IO MAGNO !!!!
.... ed amo farlo. Perchè la parola nutrire mi sa di asettico, come se il mangiare fosse semplicemente un inserire cose nello stomaco per far si che il corpo si sostenga, no cavolo mangiare è un piacere (non è un caso che l'ingordigia sia uno dei sette peccati capitali ;) ).

Metto un po di musica? Così... per spezzare? una foto?....
Uff cavolo, mai che mi arrivi una risposta immediata ed utile..., quindi faccio di testa mia..e quindi foto e visto che si parla di 'nutrirsi' in modo sano........


























Un paio di settimane fa stavo scaricando le buste della spesa, dal carrello al portabagagli della macchina, quando sento alla mie spalle: "che sciai quarche spiscio?"
... non mi son neanche girato a guardare chi fosse, ma nella testa ho meorizzato...voce... femminile... tossica.... età boh....
ed ho risposto: "Quando ho finito prenditi quelli carello"...
"grazie....grazie... te aiuto..."
A questo punto mentre con una mano cercava di arrivare all busta della spesa, continuando a ringraziarmi, mi son costretto a girarmi tanto per gaurdare in faccia, questa persona.
Mi giro e la guardo negli occhi...
Ida, cazzo.... (l'ho solo pensato non l'ho detto), teoricamente ha gli stessi miei anni, anche se sembra mia nonna, ha la pelle del viso sporca, bruciata, capelli a a dir poco lerci.....

Non son mai stato una cima a scuola, ma per qualche strano motivo, fin dalle elementari mi mettevano spesso a spiegare (rispiegare) le lezione a quei bambini (ragazzini alle medie, ragazzi alle superiori) che venicano considerati 'difficili'...........

Contiua (ma non oggi me so rotto)---->


lunedì 20 febbraio 2017

Ti cito !!!

Oggi mi gira così, poca voglia di scrivere, ma tanti concetti in testa....così faccio 'parlare' chi ne è stato capace:

Ciò che noi conosciamo di noi stessi, non è che una parte, forse una piccolissima parte di quello che noi siamo. 
E tante e tante cose, in certi momenti eccezionali, noi sorprendiamo in noi stessi, percezioni, ragionamenti, stati di coscienza che son veramente oltre i limiti relativi della nostra esistenza normale e cosciente. 
(dal saggio Umorismo, pubblicato nel 1908)


Nossignori. Per me, io sono colei che mi si crede!
(da Così è, se vi pare)


Ah, no! Volti la pagina, signora! Se lei volta la pagina, vi legge che non c'è più pazzo al mondo di chi crede d'aver ragione!
(da Il berretto a sonagli)


Luigi Pirandello

lunedì 12 dicembre 2016

Stralci di..... #11

Vado (solo se me ce mandate)?.....vengo (uhmm perchè no)?.... parto(magari mi servirebbe)?

Questa mattina son uscito di casa un po più tardi del solito (c'è meno traffico, visto che hanno fatto quasi tutti il ponte del 8-9 dicembre) stranamente decentemente lucido, mi son messo a guardare i vari prati e praticelli che sono lungo la strada e mi è venuto da ridere perchè si era alzata una leggera coltre di n..... ...... ne.... ..... neb... ecco si quella cosa li. Ed è proprio questo che mi faceva ridere, perchè mi son venute in mente diverse conversazioni a proposito di quel fenomeno 'meteo' dove la parola viene puntalmente omessa. Difficile che sentiate dire ad un romano che c'è neb..., sentirete cose del tipo: "Oh !!! visto che foschia questa mattina?" i più ottimisti direttamente "guarda che umidità", perchè ci rimane difficilissimo ammettere che anche a Roma ci può esser la nebb.. vabbè dai quella roba che hanno da Roma in su e che non fa vedere nulla.



Ormai 12 anni fa, quando son andato via da casa dei miei, mi son ritrovato in casa uno strano elettrodomestico all'epoca a me sconosciuto, il forno a microonde. L'atrezzo appena nominato è rimasto (con tanto di presa elettrica attaccata, quindi volendo funzionante) non attivo per circa 2 anni. Tutta colpa delle istruzioni, che per qualsiasi cosa chiedevano prima di impostare l'orologgio e questa cosa non mi andava giù. Poi è arrivata lei.... la seduttiva ciccolata calda Ciobar. Cioè in realtà la cioccolata è arrivata in casa praticamente da subito (visto che a casa dei miei era bandita, bevanda del male, causa di tutti i male del mondo.... più che altro mia madre è sempre stata una fissata del mangiar bene e sano, che non collimava con l'esser bambini e soprattutto con me), in tutte le sue 'forme', classica, gianduia, bianca, fondente (la mia preferita) ed è iniziata anche la selezione naturale dei pentolini. La cioccolata calda a me piace calda e densa e per far si che diventi così deve stare un po a scaldare......il po si è trasformato in almeno 4/5 pentolini bruciati in modo irremediabilie (non si bruciava il pentolino naturalmente, ma la cioccolata che però si attaccava in modo irremdiabile al metallo della pentola). Poi un giorno l'illuminazione.... nelle istruzioni sulla bustina leggo... Nel microonde: , guardo lo strano elettrodomestico sul ripiano.... e......
E si, ho inziato ad usare (dopo aver letto attentamente le istruzioni...neanche fosse una centrale nucleare sull'orlo di esplodere) il forno a microonde per 'colpa' della cioccolata calda.


Due estati fa:

Sono un fumatore, un accanito fumatore e nel paese che esporta la democrazie (ma non la libertà) è praticamaente vietato fumare ovunque (anche per strada, sarebbe vietato, ci sono possiti spazi per fumare, anche nei mega giardini pubblici è vietato), figuriamoci negli appartamenti. Qundi trovandomi in un appartamento ad Harlem mi son visto costretto a salir sul terrazzo del palazzo per fumare. Che dire, non tutti i mali vengon per nuocere, la vista da li sopra era bellissima, nostante il cattivo tempo (di questa foto)  il terrazzo del mio palazzo confinava con altri terrazzi di altri stabili, divisi uno dall'altro da un muretto alto non più di 50/60 centrimetri. Ogni muretto scavalcato era un micro mondo diverso...sedie di plastica rivolte verso il nulla su un primo terrazzo, uno asettico con nulla di particolare, poi pian piano che scavalcavo  muretti divisori, vedevo delle cose appese in aria (sono mezzo cecato e prima di capire cosa fosse son dovuto arrivarci quasi sotto) che alla fine si son rivelate le lucine luminose (spente). Scavalco anche questo muretto e vedo in terra dei colori, tubetti, pennelli, chiazze di colore in terra, mi giro verso il muro e trovo un abbozzo di un...un...disegno? Non so come definirlo, ma per me che sono un amante dell'arte di strada, per quanto incompleto, l'ho trovoto particolare...affascinate come tutto il contesto. Un quartiere vissuto tanto in strada quanto sui tetti.


P.S.
Ho fatto la caccia all'artista nei giorni sucessivi, un giorno l'ho trovato, non mentre disegnava, ma mentre si faceva una canna e scrutava nel nulla.....
Ci siam visti, squadrati per qualche secondo, salutati con un cenno della testa.... e poi ognuno è tornato ai suoi pensieri. Ci saremmo incontrati altre 4 o 5 volte, il massino dello scambio è stato alzar la mano in segno di saluto, ma in fondo nessuno a nessuno dei due serviva altro.



giovedì 17 novembre 2016

La nascita di Boh (il nickname), breve 'storia'.

Ecco, visto che altrove mi 'costringono' a scrivere, ne approfitto e faccio un copia incolla da me stesso :p.


_Boh_ (Boh era già occupato) in questo caso è stata una scelta facilissima, non ho fatto altro che usare lo stesso nick che uso come utente del Blog. 
Non mi è mai piaciuto dover inventare nomi (da ex giocatore di ruolo il mio peggior incubo ogni volta che dovevo far la scheda di un nuovo personaggio era proprio dargli un nome), di conseguenza quando mi son affacciato al web è stato un po un incubo, quindi mi son buttato sui personaggi delle letture e così per anni (credo di aver usato il primo nick sul web nel '94) fui Mordred (personaggio che adoro/avo), poi iniziava ad esser un po sputtanato e soprattutto sempre occupato quindi per colpa di un gioco online (LA QUARTA PROFEZIA) nacque Morteck, come al solito volevo usare Mordred ma era occupato, allora mi orientai verso un nick più allegro.... Morte, niente occupato.... Mortec, già preso.... Morteck libero !!! E così per anni un po ovunque son stato Morteck anche perchè era un nick che non usava nessuno (ora si... !!!!!). Per diversi motivi son stato un annetto o due lontano dal web (che avevo invaso come Morteck) e quando ci son tornato avevo voglia e bisogno di staccarmi dai vecchi legami 'virtuali' quindi con la scusa di dover cambiare piattaforma al blog (quella vecchia stava chiudendo) decisi anche di cambiare identià (lo feci a metà perchè ad esempio la mia poca fantasia nell'invetare nomi ha fatto si che il nome del blog non fosse altro che morteck al contrario) e questo voleva dire trovare un nuovo nick..... e niente... non mi veniva in mente nulla e quando fra me e me stavo già pensando "sti cazzi' metto il nome di battesimo", con tanto di alzata di spalle a rafforzare il pensiero ..... è arrivata l'illuminazione BOH.
Boh è perfetto per i miei gusti.... è probabilmente la mia risposta preferita (quando devo, lo uso per sostituire il meno diplomatico 'sti cazzi' ) ed è anche un buon deterrente per le rotture di scatole.
Mi sono dilungato? No perchè su Boh come nick ed anche 'stile' di vita, credo potrei scrivere ancora tantino (ma mi son stufato si scrivere).

P.S.
Non ricordo se quì avevo già scritto qualcosa di simile, ma non ho voglia di rileggermi i post vecchi di non so quanto :)


Così, visto che son maniaco di panini e non avevo altra foto da mettere.... ci metto la foto della cena di ieri.
Specifiche:
Sottile strato di salsa Barbecue, cipolle (stufate in padella in precedenza), hamburger bovino (scottona) condito solo con sale e un po di pepe, sottiletta cheddar, funghi champignon(cotti in precedenza solo con olio e sale), due fette sottili di speck e salsa tartufata.

P.S.
Piacevole scoperta per la birra (non l'avevo mai bevuta), ROZZA della EX FABRICA.











venerdì 11 novembre 2016

Stralci di..... #10

Riassunto delle puntate precedenti.

Agosto.
Il paradosso dell'Integrale:
Eccoci qui, oggi lezione di matematetica.....
..........seee, ma vi pare che mi metto a scrivere di matematica?.....
Trazione integrale, parliamo di macchine....
Poco credibile anche questa, non me ne frega nulla delle macchine, non ci capisco nulla, basta che camminino.
Cosa è rimasto?....
Cibo naturalmente, cibo dolce e nello specifico cornetti (paste, brioche o come li chiamate voi dalle vostri parti) integrali.
Ho sempre associato il cornetto integrale ad un qualcosa di dietetico e scelto da persone che vogliono (tentano....cercano) di restare in forma, di conseguenza ne son 'sempre' stato lontano. Il problema è che sono curioso ed alla fine alcuni anni fa decisi di assaggiarlo e da quel giorno è stato amore puro. Cornetto integrale, al miele, quando ben fatto (e magari anche caldo) è un qualcosa di indescrivibile e quindi ora ne son tossico.
In agosto il bar dove faccio colazione la mattina (che fa ottimi cornetti integrali), sembra che abbia qualcosa nei confronti di noi poveri ingordi e non li fa (o ne fa pochissimi) e quidi mi succedono cose strane che sinceramente non mi aspettavo...
Io: Buongiorno, un caffè e un intregale.
Barista: Non ci sono gli integrali.
Io: ok, allora mi dai un canadese (bonissimo, treccia di sfoglia con all'interno sciroppo d'acero e sopra noci)
Neanche 2 minuti ed entra un'altra persona
Tizio: Un conrnetto integrale ed un cappuccino.
Barista: Gli integrali hanno scioperato.
Tizio: Allora mi dai una bomba alla crema.
Un'altra manciata di minuti ed entra un'altro avventore.
Caio: Oh ciao, me dai un cappuccino freddo e un'integrale.
Barista: E 3, non li hanno fatti non ci sono.
Caio: E perchè?... vabbè me dai un danese (pasta del conetto allungata e piatta con sopra metà crema al cioccolato e meta crema pasticcera)
Ne deduco che.... quelli che normalmente mangiano i cornetti integrali lo fanno perchè gli piacciono e non perchè sono più "dietetici" (per quanto possa esserlo un cornetto).



Agosto/Ottobre
Il Rifugio Violato:
Credo che per molti di noi la propria casa sia una sorta di rifugio dove 'nulla ti può accadere'. Ad esempio quando ci sono delle crisi (temperature troppo alte o troppo basse, piogge troppo abbondanti, attentati o invasioni aliene) i media tra le prime cose che consigliano è "non uscite o rimanete nelle vostre case". Se hai una giornata stancante, stressante, apri la porta di casa e... "finalmente a casa" e già solo l'entrarci ci fa star meglio quasi istantaneamente. E da bambini? La casa e ancor di più il prorio letto (chi la notte si nasconde la testa sotto le coperte o sotto il cuscino ... o sotto tutti e due) erano la barriera impenetrabile contro i terribili mostri che popolano le stanze di ogni bambino.
Poi arrivano i terremoti in pochi secondi ti fanno capire quanto sei stato scemo a pensare che la casa, il letto fossero posti sicuri, posti impenetrabili. Anzi per certi aspetti questo simpatico evanto naturale ti fa capire che la tua casa e il tuo letto, sono solo un'altra trappola che noi uomini ci siam costruiti.

Ok...ci ho messo solo 3 mesi a scrivere queste due righe, credo che può bastare per oggi.