martedì 12 settembre 2017

Stralci di..... #12Bis

...... continua da Stralci di..... #12

Un paio di settimane fa stavo scaricando le buste della spesa, dal carrello al portabagagli della macchina, quando sento alla mie spalle: "che sciai quarche spiscio?"
... non mi son neanche girato a guardare chi fosse, ma nella testa ho memorizzato...voce... femminile... tossica.... età boh....
ed ho risposto: "Quando ho finito prenditi quelli del carello"...
"grazie....grazie... te aiuto..."
A questo punto mentre con una mano cercava di arrivare all busta della spesa, continuando a ringraziarmi, mi son costretto a girarmi tanto per gaurdare in faccia, questa persona.
Mi giro e la guardo negli occhi...
Ida, cazzo.... (l'ho solo pensato non l'ho detto), teoricamente ha gli stessi miei anni, anche se sembra mia nonna, ha la pelle del viso sporca, bruciata, capelli a a dir poco lerci e le macano diversi denti.....

Non son mai stato una cima a scuola, ma per qualche strano motivo, fin dalle elementari mi mettevano spesso a spiegare (rispiegare) le lezione a quei bambini (ragazzini alle medie, ragazzi alle superiori) che venicano considerati 'difficili'...........
Agli esami di quinta elementare (i miei primi esami) la maestra decise che dovevo seguire 3 ragazzi, aiutarli a scrivere la tesina e vedere se la imparavano. Due maschi e una femmina (alle elementari sono maschi e femmine ;) ), Massimo, Nicola e Ida. I due maschietti erano già dei dei figli di buona donna alla loro tenera età, Ida ancora no, solo molto timida (ma anche lei proveniente da una famiglia poverissima e poco raccomandabile). Credo si siano trovati a loro agio con me, fin da piccolo (probabilmente più per indole che per educazione, visto che ho una madre razzista a giorni alerterni e un padre che raramente si esprimeva su argomenti da 'adulti') mi veniva naturale non giudicare e quindi frequentare, parlare, giocare con tutti e poi non ero un maledetto genio, ma solo un bambino un po più seguito a casa rispetto a loro. Gli esmi andare bene per tutti e tre (oh.... esami di quinta elementare... na cazzata), non fecero scena muta e non combinaro casini, la cosa mi rese orgoglioso (credo sia la prima volta che lo riconosco e lo 'dico' ad alta voce), allo stesso tempo a pensarci oggi.... la cosa mi rattrista un po.... 
Massimo è entrato ed uscito di galera non so quante volte, lo chiamano "er vecchio" ... non ha più un dente, non ha capelli, cammina mezzo sciancato e non so se è ancora vivo (saranno almeno 10 anni che non lo vedo in giro.... ma la droga se lo stava lettralmente portando via), mi ha sempre salutato quando ci siam incorciati per strada, anche se non ci vedevamo per anni e anni.... "ciao 'boh' " ci afferavamo la mano e l'ormai cerimoniale dopio bacio sulla guancia......
Nicola è morto una ventina di anni fà, non ho mai ben capito in che giro fosse fino, tossico e spacciatore anche lui.... ma da quel che si dice in giro lo han fatto fuori per qualche cazzata che ha fatto (è sempre stato troppo sbruffone, ma non so per quale motivo mi voleva bene)...
Poi...Ida, semplicemente era sparita dalla zona già quando eravamo adolescenti, dicevano vivesse "cor topo", un tossico che si acampava nei garage delle case popolari della mia zona... lui lo vedevo in giro...lei mai... alcuni anni fa dissero che era morta per overdose, come il topo. La notizia non è che mi sorprese più...di tanto.... ed invence....

..... la credevo morta, anche se a guardarla bene, non so come faccia a stare in piedi. Mi guarda anche lei, non mi riconosce, pur guardandomi in faccia, distoglie lo sguardo da me e cerca nuovamente di tirar su una busta dal carrello, che probabilmente è più pesante di lei. "lascia stare, faccio io".. non lo dico in tono di disprezzo, ma più di pure compassione. Mi guarda un po infastidita ed allora mi affretto ad aggiungere "te li puoi prendere ugalmente i soldi del carrello",.... allora desiste e guardando altrove "grazie....grazie..." finisco di scaricare, le lascio il carrello e la vedeo allontanarsi con il carello e il suo trascinarsi.
Se faccio una carrellata delle persone che ho frequentato in qualsiasi modo nella mia vita, fino ad ora..... mi rendo conto di esser stato sicuramente fortunato, ma anche di aver avuto una buona educazione alla vita da parte dei miei genitori.



giovedì 31 agosto 2017

Stralci di..... #13 (Spagna)

Mi piace perdermi, nulla di filosifico (credo di averlo già scritto in qualche post), ma pratico, perdermi in città (preferibilmente, almeno non si rischia la vita), in montagna o in campagna, credo non amerei perdermi in mezzo al mare, non ho punti di riferimento per ritrovare la strada, perchè il mio gusto è nel perdermi, non  nel rimaner disperso, nella soddisfazione di ritrovare alla fine un percorso conosciuto.

Tornato orami da due...no tre giorni in ufficio, dopo aver passato un paio di settimane in Spagna (Madri/Toledo/Barcellona). Non ci ero mai stato e devo dire che per quel poco che ho visto io, la Spagna mi piace, mi piacciono le persone e il modo di vivere (molto simile agli italiani......del centro/sud) ed anche le città. Delle tre che ho visitato Madrid è sicuramente la mia preferita, città viva, piacevolossima anche solo da guardare (perchè ha tantissime zone pedonali), bene tenuta (credo dipenda anche dal fatto che è la capitale e la sede del Re).
Completamente diversa ed altrettanto bella Toledo, simile alla 'nostra' San Marino, quindi città medievale arroccata su una collina (montagna.... per le mie gambe era montagnissima). Particolare il fatto che nella stessa città vi siano Chiese, Monasteri, Sinagoghe.
Barcellona è la tipica città sul mare, dove Gaudí si è divertito lasciar la sua impronta su divesi palazzi, parchi e naturalmente la Sagrada Família. Più disordinata e meno curata rispetto a Madrid, ma sicuramente affascinante.
Plaza de España (Madrid)
Toledo
Plaça d'Espanya (Barcellona)

Appunti di viaggio:
Sono andato da Madrid a Barcellona in macchina e...... son rimasto sbalordito da quanto sia desertico il centro della Spagna, non me lo aspettavo, in più tratti avevo l'impressione di attraversare il Grand Canyon.
E poi sti tori messi così ogni tot (questa era una zona 'verde')


Ci lamentiamo delle nostre città ma.... (escludendo Toledo, che è piccolina e molto curata), sia Madrid che Barcellona non è che siano tutto sto gran pulito e puzzano. Sarà stato l'eccessivo caldo, ma un po ovunque si sentiva il poco piacevole odore di fogna (neanche a Roma si sente) dove più dove meno, ma in pratica ovunque.
Il prosciutto spagnolo..... boh, nulla di particolare.
A Barcellona (che non è proprio piccola) trovi moltissime persone a tutte le ore, praticamente in qualsiasi punto della città, con il telo mare sotto braccio o intorno al collo, magari anche in costume (uomini) o con ombrelloni in mano e.... sono bianchi, ma bianchi che il sole non lo han mai visto, specialmente la spiaggia non è ovunque è come se andassi in costume e con telo mare a passeggio all'EUR (perc chi non è di Roma....a circa 17km dal mare). Ne ho dedotto che deve esser una moda, in realtà non vanno mai in spiaggia, ma non sei uno di Barcellona se non hai un telo mare con te.
Ci tornerò per visitare altre città ed altre zone.

lunedì 5 giugno 2017

Stralci di..... #12

Inizia la stagione dell'insorfferenza, da caldo. Vi lo comunico uffcialmente, già fa troppo caldo per i miei gusti e l'apatia mi assale più che mai.

Come al solito aveo diverse cosa da scrivere, ricordo benissimo che alcuni gionri fa mi son detto (e ripromesso) che sarebbe stato meglio scriver due righe di appunti, tanto per non perder il filo delle cose. naturalmente non l'ho fatto e naturalmente oggi che ho deciso di scriver 4 cose da queste parti, ho dimenticato praticamente tutto.

Ah si.... una cosa me la son ricorda ora mentre scrivevo.

Ormai da qualche mese ho natoto che con l'avvicinarsi della bella stagione (quindi parliamo di almeno un paio di mesi fa) si vedono in giro sui social tantissimi post di persone che pensano al nostro fisico ed alla nostra linea (perchè se si limitassero a loro stessi la cosa non mi disturberebbe, anzi), sponsorizzando stili di vita sana, salutare...quindi giù con consigli su sport... cibi.... pozioni strane... e trattamenti alieni, ma la cosa che mi snerva di più è leggere (e questo l'ho letto sulla bacheca di una mia amica.... :( ): "E' importantissimo per la vostra salute come vi nutrite" ..... l'occhio ha iniziato a tremolare, le tempie batter sempre più forte, la respirazione accelerata.... (pensavo anche di diventar verde ed enorme.... ma non è stato così)...e.....e...
Io non mi nutrirò mai !!!! IO MAGNO !!!!
.... ed amo farlo. Perchè la parola nutrire mi sa di asettico, come se il mangiare fosse semplicemente un inserire cose nello stomaco per far si che il corpo si sostenga, no cavolo mangiare è un piacere (non è un caso che l'ingordigia sia uno dei sette peccati capitali ;) ).

Metto un po di musica? Così... per spezzare? una foto?....
Uff cavolo, mai che mi arrivi una risposta immediata ed utile..., quindi faccio di testa mia..e quindi foto e visto che si parla di 'nutrirsi' in modo sano........


























Un paio di settimane fa stavo scaricando le buste della spesa, dal carrello al portabagagli della macchina, quando sento alla mie spalle: "che sciai quarche spiscio?"
... non mi son neanche girato a guardare chi fosse, ma nella testa ho meorizzato...voce... femminile... tossica.... età boh....
ed ho risposto: "Quando ho finito prenditi quelli del carello"...
"grazie....grazie... te aiuto..."
A questo punto mentre con una mano cercava di arrivare all busta della spesa, continuando a ringraziarmi, mi son costretto a girarmi tanto per gaurdare in faccia, questa persona.
Mi giro e la guardo negli occhi...
Ida, cazzo.... (l'ho solo pensato non l'ho detto), teoricamente ha gli stessi miei anni, anche se sembra mia nonna, ha la pelle del viso sporca, bruciata, capelli a a dir poco lerci e le macano doversi denti.....

Non son mai stato una cima a scuola, ma per qualche strano motivo, fin dalle elementari mi mettevano spesso a spiegare (rispiegare) le lezione a quei bambini (ragazzini alle medie, ragazzi alle superiori) che venicano considerati 'difficili'...........




lunedì 20 febbraio 2017

Ti cito !!!

Oggi mi gira così, poca voglia di scrivere, ma tanti concetti in testa....così faccio 'parlare' chi ne è stato capace:

Ciò che noi conosciamo di noi stessi, non è che una parte, forse una piccolissima parte di quello che noi siamo. 
E tante e tante cose, in certi momenti eccezionali, noi sorprendiamo in noi stessi, percezioni, ragionamenti, stati di coscienza che son veramente oltre i limiti relativi della nostra esistenza normale e cosciente. 
(dal saggio Umorismo, pubblicato nel 1908)


Nossignori. Per me, io sono colei che mi si crede!
(da Così è, se vi pare)


Ah, no! Volti la pagina, signora! Se lei volta la pagina, vi legge che non c'è più pazzo al mondo di chi crede d'aver ragione!
(da Il berretto a sonagli)


Luigi Pirandello

lunedì 12 dicembre 2016

Stralci di..... #11

Vado (solo se me ce mandate)?.....vengo (uhmm perchè no)?.... parto(magari mi servirebbe)?

Questa mattina son uscito di casa un po più tardi del solito (c'è meno traffico, visto che hanno fatto quasi tutti il ponte del 8-9 dicembre) stranamente decentemente lucido, mi son messo a guardare i vari prati e praticelli che sono lungo la strada e mi è venuto da ridere perchè si era alzata una leggera coltre di n..... ...... ne.... ..... neb... ecco si quella cosa li. Ed è proprio questo che mi faceva ridere, perchè mi son venute in mente diverse conversazioni a proposito di quel fenomeno 'meteo' dove la parola viene puntalmente omessa. Difficile che sentiate dire ad un romano che c'è neb..., sentirete cose del tipo: "Oh !!! visto che foschia questa mattina?" i più ottimisti direttamente "guarda che umidità", perchè ci rimane difficilissimo ammettere che anche a Roma ci può esser la nebb.. vabbè dai quella roba che hanno da Roma in su e che non fa vedere nulla.



Ormai 12 anni fa, quando son andato via da casa dei miei, mi son ritrovato in casa uno strano elettrodomestico all'epoca a me sconosciuto, il forno a microonde. L'atrezzo appena nominato è rimasto (con tanto di presa elettrica attaccata, quindi volendo funzionante) non attivo per circa 2 anni. Tutta colpa delle istruzioni, che per qualsiasi cosa chiedevano prima di impostare l'orologgio e questa cosa non mi andava giù. Poi è arrivata lei.... la seduttiva ciccolata calda Ciobar. Cioè in realtà la cioccolata è arrivata in casa praticamente da subito (visto che a casa dei miei era bandita, bevanda del male, causa di tutti i male del mondo.... più che altro mia madre è sempre stata una fissata del mangiar bene e sano, che non collimava con l'esser bambini e soprattutto con me), in tutte le sue 'forme', classica, gianduia, bianca, fondente (la mia preferita) ed è iniziata anche la selezione naturale dei pentolini. La cioccolata calda a me piace calda e densa e per far si che diventi così deve stare un po a scaldare......il po si è trasformato in almeno 4/5 pentolini bruciati in modo irremediabilie (non si bruciava il pentolino naturalmente, ma la cioccolata che però si attaccava in modo irremdiabile al metallo della pentola). Poi un giorno l'illuminazione.... nelle istruzioni sulla bustina leggo... Nel microonde: , guardo lo strano elettrodomestico sul ripiano.... e......
E si, ho inziato ad usare (dopo aver letto attentamente le istruzioni...neanche fosse una centrale nucleare sull'orlo di esplodere) il forno a microonde per 'colpa' della cioccolata calda.


Due estati fa:

Sono un fumatore, un accanito fumatore e nel paese che esporta la democrazie (ma non la libertà) è praticamaente vietato fumare ovunque (anche per strada, sarebbe vietato, ci sono possiti spazi per fumare, anche nei mega giardini pubblici è vietato), figuriamoci negli appartamenti. Qundi trovandomi in un appartamento ad Harlem mi son visto costretto a salir sul terrazzo del palazzo per fumare. Che dire, non tutti i mali vengon per nuocere, la vista da li sopra era bellissima, nostante il cattivo tempo (di questa foto)  il terrazzo del mio palazzo confinava con altri terrazzi di altri stabili, divisi uno dall'altro da un muretto alto non più di 50/60 centrimetri. Ogni muretto scavalcato era un micro mondo diverso...sedie di plastica rivolte verso il nulla su un primo terrazzo, uno asettico con nulla di particolare, poi pian piano che scavalcavo  muretti divisori, vedevo delle cose appese in aria (sono mezzo cecato e prima di capire cosa fosse son dovuto arrivarci quasi sotto) che alla fine si son rivelate le lucine luminose (spente). Scavalco anche questo muretto e vedo in terra dei colori, tubetti, pennelli, chiazze di colore in terra, mi giro verso il muro e trovo un abbozzo di un...un...disegno? Non so come definirlo, ma per me che sono un amante dell'arte di strada, per quanto incompleto, l'ho trovoto particolare...affascinate come tutto il contesto. Un quartiere vissuto tanto in strada quanto sui tetti.


P.S.
Ho fatto la caccia all'artista nei giorni sucessivi, un giorno l'ho trovato, non mentre disegnava, ma mentre si faceva una canna e scrutava nel nulla.....
Ci siam visti, squadrati per qualche secondo, salutati con un cenno della testa.... e poi ognuno è tornato ai suoi pensieri. Ci saremmo incontrati altre 4 o 5 volte, il massino dello scambio è stato alzar la mano in segno di saluto, ma in fondo nessuno a nessuno dei due serviva altro.