giovedì 1 dicembre 2011

Un anno fà....... 2° parte

Arriva l’ambulanza in due secondi la caricano sulla barella e si preparano a partire… cerco di farmi spiegare che strada hanno intenzione di percorrere, gentilmente il guidatore dell’ambulanza mi fa un rapido riassunto del percorso…
”In realtà non lo stò ascoltando, ……non mi scollo dal culo di quell’ambulanza, manco se mi prendono a cannonate”….
Uomo dell’Ambulanza: Capito?

Io: Si si tutto chiaro….. “Non so cosa ma è chiarissimo”

Uomo dell’Ambulanza: Ok, partiamo !!!!
 

Chiudono le porte dell’ambulanza al volo riesco a salutare con la mano Ila…. Che mi risaluta con l’unica mano libera, l’altra è….. legata? E perché gli han messo l’ossigeno? Beh sarà normale nei viaggi in ambulanza…
Il tragitto? Beh abbiam attraversato Roma a metà, andando da una parte a l’altra della città…. Via del Babbuino nella carreggiata dei bus…. Via del Corso contro mano (Sono sfrecciato di fianco a due volanti della polizia ed una de carabinieri, Piazza Venezia passata al volo con tutti i semafori rossi (Con il vigile che fischiava….. non so a chi, ma non mi interessava), Largo Argentina dentro la carreggiata del tram (E per entrarci sian passati sopra il marciapiede pedonale)….. ed io lì dietro, nervoso, lo macchina sempre su di giri, le quattro frecce accese e nessuna visuale della strada… solo il culo di quella cavolo di ambulanza a pochi centimetri dal mio cofano….
Dopo 30 minuti circa siamo arrivati a questa benedetta clinica…”Dove cavolo sono? Vabeh a Roma sicuramente… ma non sono mai stato da queste parti….”,  scende la barella con il portantino e il Dottore di fianco, entrano nel mega portone del pronto soccorso….. io li seguo, il dottore continua a fare domanda ad Ila sulla sua salute, come si sente, cosa si sente ed ogni tre parola gli dice di star calma…. I due portantini, scherzano sul fatto che gli ho fatto perdere la partita… (Non ricordo quale partita di coppa ci fosse, Roma-xxxx), anche io scherzando gli dico che mi toccherà pagargli una cena “Parlavo e cercavo di scherzare ma in realtà stavo con l’orecchio sintonizzato su quello che diceva il dottore a mia moglie”.
Ci portano al reparto (Come si chiama…maternità?.... mica lo ricordo), il dottore ci lascia nella mani di due infermiere ed una dottoressa, si apparta confabula qualcosa con la dottoressa, gli lascia una cartella e ci saluta…
Dottore: Buona serata ragazzi e mi raccomando (sempre rivolto verso mia moglie)… stai calma…
“E che palle con questo stai calma…… ma se uno è nervoso e gli dicono di star a calmo normalmente si ottiene l’effetto contrario…… vabeh vaglielo a spiegare”
Nel frattempo mia moglie entra in una stanzetta con una ginecologa e un’infermiera.
Io: Buona sera Dottore e grazie di tutto….

Dottore: Non ti preoccupare tra poco la portano in sala operatoria e mi raccomando passatemi a salutare quando tutto sarà finito.
Non rispondo, sorrido (Stavo cercando di capire se avevo sentito bene quel che aveva detto il dottore…. Sala operatoria?).
Entro anche io nella saletta, dove stavano visitando mia moglie, proprio mentre cercavano di misurargli al pressione, primo tentativo….. la dottoressa fa una faccia strana, secondo tentativo…. La dottoressa alza la testa e guarda l’infermiera….. : Mi vai a prendere un altro apparecchio (Non so come si chiama quel coso) per misurare la pressione? Questo non funziona bene.
L’infermiera esce e torna dopo pochi minuti con un altro aggeggio per la pressione, intanto fanno compilare un modulo a mia moglie, che è stranamente tranquilla (Appena arrivata gli han fatto una flebo di non si sa cosa), risponde alle domande ed ogni tanto ride pure…. ed io scherzo e rido insieme a lei (Non lo so come ho fatto, forse mi sono allenato bene nel quotidiano) … mentre la dottoressa prova altre tre volte a misurargli la pressione e dalla faccia non sembra riuscirci o forse (Penso io) non crede a quel che vede.
Dottoressa: Allora Ilaria…. Tra 5 minuti ti portiamo in sala operatoria e facciamo nascere la bambina, facciamo direttamente un cesareo perché non puoi assolutamente affrontare un parto normale…. hai con te bla bla bla…..
“Avete una droga anche per me? Mia moglie ascolta quello che dice la dottoressa, con una tranquillità che non gli appartiene è rilassata, sorride e risponde non curante a tutte le domande, mi guarda sorride e continua a rispondere….. oh dottori? Io non sono drogato…. Potreste esser un po’ meno diretti che ne so farmi un quadro della situazione……. Ma naturalmente almeno apparentemente resto tranquillo e sorridente…. Avete presente i pinguini di Madagascar?....sorridenti e coccolosi…sorridenti e coccolosi ”
Dottoressa: Lei assiste al parto?

I.: Si! Lui assiste “sorriso”

Io: Si certo, se si può “Si certo un corno……mica era più tanto sicuro…e poi a cosa assistevo ad una operazione? Boh”

Dottoressa: certo che si può

Io: Ah meno male….”uhm….. e proviamo anche questa… considerando che normalmente il solo odore dell’ospedale mi dà fastidio…. Speriamo che non debbano occuparsi anche di me i dottori…. E come per incanto….”

Dottoressa: E’ sicuro? Guardi che in sala operatoria nessuno potrà stargli dietro..

Io:
“rassicurante“
Si si non c’è nessun problema.
Arriva nuovamente una barella, ci fanno mettere mia moglie e l’infermiera mi dice di seguirla, Ila è sempre molto, troppo tranquilla…. Prendiamo un’ascensore  che ci porta la piano -1 (Eravamo al 3°) le porte si aprono davanti ad un piccolo ingresso quadrato, sulla sinistra un corridoio e a sinistra una grande porta con due battenti mobili (Avete presente quelle porte dove nei film comici il malato in barella sbatte sempre la testa? Ecco quelle), la barella e l’infermiera entrano….

Lei aspetti qui ed intanto indossi questi …..
Una mascherina verde…. un camice verde….. una specie di copertura per le scarpe…. verde, tutto di uno strano materiale cartaceo….
Iniziamo la vestizione…. Intanto da dentro sento….
Un dottore: Bene signora si metta di fianco e cerchi di portare le ginocchia il più possibile al petto le devo fare l’anestesia (Non ricordo se era l’epiturale o la spinale… non ho ben capito la differenza tra le due)

I.: No !!!

“Ecco è tornata in se nel momento più sbagliato”

Dottore: Signora le devo fare l’anestesia…

I.: Lo so, ma non mi può fare un’anestesia totale?

Dottore: No signora, nelle sue condizioni non è prudente…

I.: Ok, ma io questa non la voglio, f à male…

Dottore: Va bene allora la operiamo a secco (Testuali parole...)

I.: Va bene mi faccia questa puntura..

………. Silenzio…….

Dottore: Può piegare di più le ginocchia verso la pancia?

Ila: E secondo lei se ci riuscivo stavo qui?

……… Silenzio…..

I.: aaahhhhhh !!!!

Dottore: Bene, brava… ora si rilassi e stia tranquilla.


……Silenzio….. per circa 5 minuti, l’unico rumore che si sentiva era di ferri…

Dottore: Ora potete far entrare il papà
Entro…. Davanti a me una piccola apertura che porta ad una stanzetta, dove c’è un lettino e una specie di incubatrice con le rotelle (Anzi era una incubatrice), l’infermiera che mi è venuta a prendere, appena entrata svoltato a destra… mi giro verso destra……..

Una sala operatoria….. ci sono, due dottori, una dottoressa, e tre infermiere schierati uno di fianco all’altro a coprire il corpo di Ilaria….. l’infermeria mi dice di sedermi su una sedia che si trova alla fine dello schieramento, quasi dietro ad un telo verde (Dove io presumo ci sia il resto del corpo di mia moglie)…… avanzo facendo ben attenzione a non sbirciare troppo in mezzo allo schieramento….

Finalmente arrivo alla sedia e finalmente rivedo Ilaria….. mi sorride…. ed io faccio altrettanto (Mi sarei voluto vedere allo specchio, per vedere che cavolo di sorriso mi è venuto fuori)….

Iniziamo a parlare di cavolate, della partita, di chi avevo avvisato, di come si sentiva…. Nel frattempo la parte bassa del suo corpo veniva sbalzata da una parte all’altra “Come cavolo è possibile che non se ne accorge?”…… Andrè? ….Non riesco a deglutire…. Respiro male….

Io: E’ solo perché ti stai agitando…

I.: A.…? Dici al dottore che non riesco a respirare? Mi viene da vomitare…


Sento un movimento di boccette alle mie spalle… l’anestesista è lì “Come cavolo ci arrivato che io non l’ho visto?”… gli sto per ripetere ciò che Ila mi aveva appena detto, quando lui in due secondi prende la flebo che già era attaccata al braccio di Ila e ci spara una siringa di qualcosa dentro…..

Quasi subito Ilaria torna a parlare di cazzate “Con faccia stranamente beata” come se non fosse successo nulla….

Non so da quanto tempo ero li dentro a parlare con la parte superiore di mia moglie, quando si sente un pianto…. Un pianto di bambino….. anzi di bambina (Si non sono uguali)….
Infermiera: Il papà può venire con noi e con la bambina di qua.
Io mi alzo passo di velocemente la parte inferiore del corpo di mia moglie e arrivo nella stanzetta che avevo visto appena entrato….

Ed eccola lì…. Piccolissima e di uno strano colore grigio…

Come un demente la guardavo… pian piano le due infermiere la puliscono e  la pelle inizia a divenire rosa…. rosa neonato… stranamente non piange più è tranquilla, mentre la girano e rigirano come un calzino “Oh piano… gli fate male….” ...ma chè… tranquilla e beata, poi prendono un tubicino lungo una ventina di centimetri ed iniziano ad infilarlo nel naso…. la piccola inizia a piangere e a disperarsi….. “ok ho visto abbastanza” mi giro dall’altra parte….
Dopo una decina di minuti il ragnetto (2 kg) e tutto pulito e lo portano a far vedere alla mamma…. che non appena la vede sorride, vuole baciarla (Non riesce a muovere le braccia), la bacia….” Come è bella… profuma di mandorla” ….
L’infermiera mi dice che noi e la bambina dobbiamo salire e che dopo quando avranno finito, porteranno al reparto anche la mamma….

Arriviamo al reparto, portano la bambina nel nido e la mettono l’incubatrice (Stà bene, non gli devono attaccare nessuna flebo o tubi vari…. Però preferiscono tenerla al caldo), dopo una quindicina di minuti arrivano i nonni, gli faccio vedere dove è la bambina e gli spiego che Ilaria ancora non è risalita dalla sala operatoria….

Ero contento perché mia figlia stava bene…. Ma ero molto più preoccupato del fatto di non veder tornare ancora Ila dalla sala operatoria….

E salita dopo più di un’ora… tutto bene…..
Ci sarebbero altre due o tre cosette da dire qui nel mezzo, ma sono rotto di scrivere…..

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