mercoledì 21 dicembre 2011

Maledetto Dorian Gray

Non c’è stato nella mia vita un Basil Hallward che ha dipinto il mio ritratto….

Il mio ritratto me lo sono dipinto da solo.

Era un bel quadro, perfetto in ogni suo particolare,  non piaceva solo a me, piaceva a molti. La maggior parte delle persone che lo guardava vi trovava un particolare che li affascinava che li ammaliava o che li aiutava a pensare, a riflettere su loro stessi.

C’è che si è innamorato di quella mia creatura ed io sono stato il primo ad amarla.

L’ho amata così tanto da esprimere il desiderio che fosse lei a vivere la mia vita pubblica.

Io non sono Dorian non ho nascosto il mio ritratto, l’ho esposto al mondo e l’ho messo su un piedistallo, illuminato giorno e notte da forti luci.

Ho preso la mia vera anima e l’ho nascosta dentro di me….. non mi bastava nasconderla ed anche io ho usato il mio drappo di “splendido tessuto del tardi 700 veneziano”.

Io non sono Dorian ed anche il mio splendido tessuto l’ho cucito da me, filo dopo filo ho creato questo manto di silenzio, capace di nascondere ciò che avevo deposto dentro di me, nasconderlo anche a me.

Un manto di silenzio..................

Sono diversi giorni che son tornato a farmi domande, ed è sempre pericoloso per me imboccare questa strada……

Esiste una persona che mi conosce? Esiste una persona a cui ho permesso di guardare sia il quadro che è sul piedistallo, sia l’anima nascosta dentro di me e coperta di silenzio?...... No.

Il mio ritratto lo han visto tutti, ma ha nessuno ho mai permesso di vivere o solo conoscere per intero la mia anima ….

Ho diviso il mio essere in tante piccole parti le ho sigillate in modo che non possano più esser riunite e solo così le ho presentate, solo così sono state conosciute……

Farlo è molto semplice, basta saper tacere, basta saper star in silenzio, basta saper nascondere a tutti ciò che veramente si è…… ed in questo modo che sono riuscito a mentire anche a me stesso.

“Non ti fidare mai di nessuno se non di te stesso” e qualcuno mi ha fatto notare….. “e neanche sempre di te stesso”.

In questo modo ho vissuto per anni….

Io non sono Dorian e il suo stile vita non è il mio.

Il mio dipinto sa esser anonimo, sa ascoltare ed è un’ottimo osservatore, sa come dosare le parole e le emozioni, sa vivere la vita degli altri, sa immedesimarsi ed capace di sentenziare senza sembrare presuntuoso…..

Il piedistallo dove l’ho deposto è sempre più ricco e sfarzoso e i riflettori sempre più forti.

Dopo anni, devo ancora capire il perché, ho deciso pian piano di togliere il drappo alla mia anima e di mostrarla quasi per intero a chi mi è vicino a chi sino ad ora aveva visto solo il quadro o a cui avevo permesso di sbirciare una minima parte di ciò che nascondevo.

Per capire quanto mostrare sono stato costretto a guardare per intero la mia anima.

Ancora adesso la sto osservando ed ancora adesso mi stupisco di quanto fosse bello ed utile quel manto di silenzio che la nascondeva, grazie ad esso riuscivo a mentirmi ad ingannarmi ad essere tranquillamente sia il mio ritratto sia la mia anima.

Ancora adesso lo sto osservando e dentro di me regna il caos un caos che la mia anima adora, un caos che non so per quanto tempo possa rimaner rinchiuso dentro di me.

Maledetto Dorian Gray, perché leggendo la sua storia sono stato costretto ad affrontare la mia….

……… Non doveva finire così questo mio breve racconto (sfogo), man mano che scrivevo mi sono tranquillizzato e mi è anche passata la voglia di scrivere…..

Non sono abituato a mostrarmi, non sono abituato a raccontare i miei segreti…. Non lo avevo mai fatto.

Se vi capita di leggere queste mie follie o vi ho invitato a leggerle, vogliate scusarmi se sembro contorto………. Non è che sembro…. Lo sono :p

3 commenti:

  1. Paradosso della vita: più alimento il mio caos, più la gente cerca di avvicinarsi..in stile "fenomeno da baraccone". Hanno capito nulla.
    Che mi si svuotasse l'anima turbolenta sarei .. quella che non sono :p

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  2. Perchè in mondo "ordinario" il caos è cosa rara.....

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  3. A volte si potrebbe riscrivere la storia.

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