giovedì 1 dicembre 2011

Un anno fà.......

Tutto ebbe inizio con una telefonata, 09,15 circa del 21/02/2007:

I.: Ti ricordi che oggi alle 11,00 ho la prima visita con il ginecologo alla Xxxx ?

Io: Si certo.  Hai trovato chi ti accompagna?

I.: Si si vado con M. (Mia cognata)

Io: Ok, mi raccomando quando hai finito fammi sapere qualcosa.

I.: Certo, tanto dovrei metterci poco.

Io: Ciao

I.:Ciao



Vi risparmio le smancerie di fine telefonata :)

La giornata prosegue tranquilla fino alle 12,30 circa, quanto il telefono dell'ufficio squilla...


M: Ciao A. .....

Io: Ciao M., I. ha il telefono scarico?

M: No, no è quì vicino a me...


"Io sento singhiozzare in lontananza"

Io: M. che succede? Come mai mi hai chiamato tu? Perchè I. piange?

M: Non ti preoccupare, si stà un'attimo riprendendo.....

Io: Ok, quanto devo aspettare prima che qualcuno mi dica cosa succede?

M: Senti, I. ha fatto la visita dal Dott. X, che non l'ha trovata molto bene e l'ha anche strillata, perchè doveva venire prima, viste    le condizioni in cui era. Ora dice che la tengono in clinica per un paio di giorni  sotto osservazione.


"Tono sempre compassato e apparentemente tranquillo"

Io: Me la passi per favore?

M: Si, adesso si è calmata... te la passo.

I.: A...... mi vogliono tenere quì, perchè dicono che nelle mie condizioni è pericoloso ho la pressione troppo alta e se non mi scende, entro un paio di giorni, fanno nascere la Aurora.

Io: Va bene, dai stai calma e smetti di piangere, vedrai che non è niente, ti riposi e poi tutto torna normale.

I.: Ma io ho paura, non voglio restare in ospedale e se poi peggioro? E se fanno nascere la piccola? E presto manca ancora più di un mese..... ed io voglio partorire di parto naturale non con il cesareo e poi ho paura dell'epiturale.

Io: I. ti hanno solo detto che ti tengono lì per controllo, non partire per la tangente come al solito,  dai ora M. tvà a casa nostra, ti prende la valigià con le cose e te  le porta..... poi appena esco dall'ufficio ti raggiungo.... naturalmente se c'è qualche novità chiamami subito  ok?

I.: Si..... ma..... nella valigia non avevo ancora messo nulla e poi ho paura, lo sai che non sono mai stata in un ospedale....

Io: Dai su tra qualche ora arrivo anche io... di a M. dove trovare le cose che te le mette lei in valigia.

I.: Va bene..... ora sono un pò più tranquilla, chiamo mia madre e tua madre e ci sentiamo più tardi.

Io: ok, a più tardi.



Oh... appena chiusa la cornetta cerco di far partire il cervello che si era bloccato in modalità "stai tranquillo e cerca di tranquillizzare" .... ok riparte.....Battito accelerato e agitazione malamente nascosta..... i colleghi mi guardano..... mi chiedono se va tutto bene ed io rispondo che và tutto bene.....

La giornata prosegue e arriviamo al pomeriggio intorno alle 16,00 altra telefonata....


I.: A.?

Io: Dimmi.... tutto bene? Ti hanno ricoverato? Hai fatto dei controlli? Cosa dicono i dottori?

I.: No..... non và bene, la mia pressione non scende mi han dato due pasticche per la pressione, ma nulla
"piange nuovamente...." , dicono che ho la gestosi.... è arrivato un nuovo dottore e dice che io non dovrei stare quì perchè c'è il rischio che la bambina nasca prima e quì non c'è il reparto prematuri...... A. io non voglio che succeda come con M., non voglio che la bambina nasca e che poi me la portano via.....

Io: Ma no vedrai che le cose si sistemano, la pressione pian piano scenderà e domani al massimo dopodomani torni a casa...

I.: Ecco si, devo anche finire di svuotare gli scatoloni del trasloco e dobbiamo montare le mensole…

Io: E no… forse non hai capito, quanto torni a casa te ne stai buona, calma e tranquilla e fammi il cavolo del piacere di non toccare nulla…..

I.: Va bene

Io: dai che tra poco esco, intorno alle 20,00 stò lì, nel frattempo cerca di non agitarti e per qualsiasi cosa chiama….

I.: Va bene, chiamami quando esci

Io:ok a dopo……



Quando son bravo a dire cazzate… peccato che non son capace di convincere anche me stesso…

Finalmente arrivano le 19,00 ed esco da questo cavolo di ufficio, nessuna telefonata nel frattempo…. Esco telefono. La telefonata più o meno rispecchia la precedente, anche se questa volta il dottore che era arrivato il pomeriggio, gli dice di tranquillizzarsi che al massimo 2 o 3 giorni e la dimettono. Bhe la cosa mi tranquillizza e spingo un po’ sull’acceleratore (Certo… per quel poco che il traffico serale permette a Roma)….

Arrivo a stà benedetta clinica.

Trovo I. sdraiata e …. si ancora in lacrime ….. ha una flebo attaccata al braccio e uno strano macchinario che fa un rumore assordante ritmato e velocissimo…. Da davanti esce un foglio con un tabulato stile elettrocardiogramma.


Io: Cosa è questo coso?

I.: Lo senti?


“Cavolo pure un sordo ad un km di distanza lo avrebbe sentito”

Io: Si certo…. Sembra lo stesso rumore di quando hai fatto l’ecografia…. E il battito della piccola?

I.:
“Con un sorrisetto che non so descrivere!” Si.

Io: E allora? Cosa dicono i dottori?

I.: Il nuovo dottore S., è incavolato perché dice che il primario non doveva ricoverarmi ma doveva direttamente mandarmi in un ospedale attrezzato, con un reparto di terapia intensiva…..


“Un reparto di che? Ma che so matti….. ma terapia intensiva per chi?....”

E sempre con la solita tranquillità…..

Io: Vabeh, ma in pratica cosa han deciso?

I.: Non lo so, c’è anche un cardiologo che mi stà tenendo sotto controllo e mi avran preso la pressione almeno una decina volta, ora si sono chiusi di là stanno facendo delle telefonate e discutendo tra loro….. A. ho paura, che succede?

Io: Aspettiamo e sentiamo cosa ci dicono….



 Finalmente arrivano sti benedetti dottori, con una faccia che non mi piaceva proprio (Tipica espressione tesa e preoccupata)…

Dottore: Buona sera… lei è il marito?

Io: Si


Dottore: Allora… la situazione è la seguente… la signora ha una gestosi e potrebbe esser rischioso per lei proseguire questa gravidanza in questo stato. Noi abbiam pensato trasferirla in un altro ospedale dove sono più attrezzati sia per la mamma che per il bambino, pensiamo a tutto noi, a minuti dovrebbe arrivare l’ambulanza….. Ma non vi preoccupate
“Guardando mia moglie” sicuramente ti terranno lì qualche giorno sotto controllo e tra qualche giorno uscirai, però se le cose peggiorano lì sono attrezzati.

Io: E dove la portate?

Dottore: Alla clinica XXX, c’è un dottore di nostra fiducia che anche questa notte è di servizio, ma non vi preoccupate io vengo con voi almeno fino a lì, gli porto la cartella e tutta la documentazione.

Io: Va bene…. Io….seguo l’ambulaza con la macchina, perché non ho la più pallida idea di dovei sia questo ospedale.

Dottore: Va bene avvertiremo quelli dell’ambulanza che lei ci segue, così si danno una regolata….




Naturalmente nel frattempo cercavo di calmare mia moglie, a dir poco agitata (Lo ero anche io… ma mica potevo farlo vedere…. come al solito….) e preoccupata……


I.: Ma dove mi portano? Dove stà questa clinica? Hai avvisato i tuoi e i miei?

Io: Non so dove si trova la clinica ma non ti preoccupare io seguo l’ambulanza da dietro, quindi non posso perdermi,  e poi hai sentito? Il Dottore viene con te. Non ti preoccupare le telefonate le faccio io….

I.: Si ma ho paura… e se succede qualcosa alla bambina? E se devono farla nascere prima?

Io: Beh i dottori dicono che la bambina sta bene, anche se dovesse nascere adesso, non avrebbe nessuna complicazione ha tutti gli organi formati….

I.: Si si… loro lo dico per farmi star tranquilla, ma chi te lo dice che è veramente così?

Io:
“Eh…. E chi me lo dice?.... nessuno….. anche io credo che stiamo mentendo….” I. finiscI., mica fanno i giochetti i dottori, se ti han detto una cosa è quella, vedrai che arrivi lì ti mettono sotto controllo e tra un paio di giorni esci…

“Sarò stato convincente?... speriamo di si, perché io non ne sono convinto”

I.: Va bene “Sorride… è già un passo avanti”, però non ti perdere e stai attento per strada….



...........CONTINUA....... --->

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