martedì 20 marzo 2012

tenterà di agire bene e, come quasi tutti gli esseri della vostra specie , farà soltanto del male !

<---- se siete arrivati dirattamente qui... vi manca un post :)


Con la terza storia risponderò all'atra domanda.... perchè il mio mod preferito, per me vale quasi sempre?

L'ultimo dei tre è quello che conosco da quando siamo piccoli ed iniziavamo a giocare da soli in nel cortile del mio palazzo.... quindi svariati anni fa :)
Praticamente anche con lui siamo cresciuti insieme, ma a differenza degli altri con lui ho sempre avuto un rapporto po più stretto, nel senso che è sempre stato l'unico con cui mi sono un po confidato (Non lo faccio con nessuno.... neanche con i parenti più stretti) durante questi anni e viceversa naturalmente, con la piccola differenza che lui essendo un gran chiacchierone a turno si è confidato un po con tutti... ma vabbè i caratteri non si discutono.
Per anni siamo stati quasi sempre insieme, facendo le tipiche cazzate che si fanno da bambini e da adolescenti, siamo cresciuti ognuno di noi con le proprio storie di donne...spesso si usciva insieme, si facevano week-end insieme insomma gira che ti rigira non ci siamo mai persi di vista e ci siamo sempre frequentati. Lui ha sempre detto che mi considerava come un fratello uno della famiglia, io naturalmente non glielo mai detto (Ma in realtà era ed è così anche per me). Poi il gran casino !!!
Io era si e no un anno che stavo insieme ad una ragazza (Sempre mia moglie naturalmente), lui stava con una ragazza da circa 12 o 13 anni e dopo varie liti e discussioni (Discussioni tipiche da chi sta da una vita insieme e non prende una decisione...., tanto che gli ultimi mesi mentre io stavo preparando il mio matrimonio e se uscivamo con loro due ed altri amici, nessuno poteva chiedere nulla dei preparativi, perchè appena usciva l'argomento matrimonio erano liti furibonde), si sono lasciati. Fino a quì nulla di strano.
La sua ex ragazza che mi conosceva bene (Mi conosceva da quando ha conosciuto lui, naturalmente) e conosceva bene anche la mia di ragazza, quindi spesso e volentieri gli telefonava in lacrime per chiedergli notizie di lui, per chiedere consigli su come doveva comportarsi (Ah dimenticavo di dire che lui aveva lasciato lei) ecc ecc. Io avevo sempre rifiutato di parlargli (Non mi ha mai chiamato direttamente), anche se mia moglie (Anche se ancora non lo era da ora la chiamo così perchè non mi va di impiccarmi con altri termini) più volte aveva tentato di passarmela. Poi una sera durante una delle loro telefonate vedo la faccia di mia moglie veramente disperata dopo almeno 45 minuti di silenzi e mezze parole vedo che si avvicina con il telefono in mano e mi dice "Parlaci te per favore", provo con tutti i gesti possibili ed immaginali e fargli capire che non voglio parlarci (Mi conosco troppo bene), ma la mano resta tesa verso di me con il telefono in mano e dalla cornetta già sentivo i singhiozzi..... Rassegnato prendo il telefono e...... e sono sempre il solito coglione !!!
Sono una persona tranquilla, calma e all'apparenza non mi smuove nulla, in poche parole posso sembrare una persona terribilmente fredda priva di emozioni (Non è così, ma non sto qui ora a spiegarvelo), ma ce una cosa che mi fa crollare una persona che piange e se poi a piangere è una ragazza è la fine e il mio auto controllo va a farsi benedire.
Già...e dall'altra parte del telefono avevo una ragazza che piangeva disperata e che tra le altre cose iniziava fare discorsi strani sul fatto di non voler più vivere. Ora... razionalmente sapevo benissimo che tutti i discorsi sul non voler più vivere erano probabilmente esagerati, ma in quel momento la mia (Proverbiale) razionalità era andata a farsi un giretto e quindi ho fatto e detto di tutto pur di farla tranquillizzare  (Ahime  ci sono riuscito , ma il prezzo alla fine è stato troppo salato). Durante la nostra lunga telefonata 2 ore minimo lei non fece altro che sparlare del suo ex e della sua famiglia io naturalmente mi son ben visto dal contraddirla e anzi in qualche occasione gli ho anche dato ragione e come se non bastasse quasi una copia della telefonata avvenne via email il giorno dopo. Tutto il discorso in realtà si basava sul concetto che se parlava così male sia di lui che della famiglia perchè stava così male per lui? Le mie ultime parole furono "Pensaci bene, non puoi star così male al punto di voler morire, per una persone che in realtà non ti piace" e questo dopo la telefonata e l'email sembrava essergli entrato in testa. Per un po di tempo la situazione si tranquillizzò.
Circa un mesetto dopo la famosa serata, mi telefona mia moglie in lacrime, dicendomi che l'aveva chiamata il mio amico e che le aveva detto di tutto (Urlandogli al telefono...altra cosa che non concepisco) e soprattutto accusando lei di star facendo di tutto per non farli rimettere insieme.
Si stavano rimettendo insieme? Lui che non poteva più vederla che era stufo e insoddisfatto, accusava mia moglie di non volerlo far rimettere con la ragazza che ha trovato i peggio difetti a lui e a tutta la sua famiglia? Vabbè chi ci capisce è bravo... però contenti loro... contenti tutti.
Però non potevo far passare in cavalleria la telefonata minacciosa fatta durante l'orario di lavoro a mia moglie e così l'ho chiamato. La telefonata è stata un vero disastro e sono stato accusato di aver sparlato alle sue spalle anzi ad usare le sue parole di aver "spalato merda su di lui e la sua famiglia"......... io?
Non amo il telefono e non amo le mail e non amo gli sms per parlare di cose serie, io devo vederle in faccia le persone..... e così decidiamo di vederci (io ed il mio amico) una sera dopo cena.
L'incontro non è andato meglio della telefonata anzi è andato decisamente peggio, le accuse erano sempre le stesse e mi continuava a dire che avevo sbagliato che certe cose agli amici non si fanno, che io avrei dovuto difenderlo in ogni caso che non avrei dovuto parlar male di lui e della sua famiglia...... Mi ha parlato di una mail che la sua ragazza (Quella che voleva morire e che voleva per forza parlare con me) gli aveva fatto leggere dove io dicevo tutto quello di cui mi accusava.
Io da parte mia ho ribadito sempre lo stesso concetto, tutto quello che ho detto o fatto lo rifarei anche cento volte, perchè se sento o vedo qualcuno che è seriamente in difficoltà faccio e dico qualsiasi cosa pur di farlo star bene in quel momento, gli faccio credere ciò che vuole, basta che superi lo stato critico. Ma questo lui non lo ha capito o meglio non lo ha accettato, io non dovevo fare così, io dovevo farmi i fatti miei (Lo avrei fatto volentieri) e al massimo avrei dovuto difenderlo in ogni caso.
Naturalmente da quella sera che ci siamo parlati non ci siamo più sentiti (Visti si... matrimoni di amici in comune... e siamo andati a trovarlo in ospedale dopo un incedente con la moto) e tutto il nostro esser amici è finito così !!!!
Così per diritto di cronaca il 14 ottobre 2007 si sono sposati.
Ed inoltre... perchè lei ha dovuto riferire e far leggere le nostre conversazioni? Che senso ha? Forse non riusciva a far valere le sue opinioni da sola, gli serviva l'appoggio dell'amico del amico del suo ragazzo? Boh non ho risposte, ma ripeto non mi pento di ciò che ho fatto (E questo è quello che manda di più in bestia il mio ex amico) e lo rifarei anche duemila volte io sono così !!!
Concludendo..... "Perchè vedo un destino per Lui, nel tuo mondo...tenterà di agire bene e, come quasi tutti gli esseri della vostra specie , farà soltanto del male !"

1 commento:

  1. ..il 14 ottobre 2007 il tuo amico ha fatto la cazzata dell'anno (della vita)..chi ne esce male (in senso di figuraccia morale) è proprio la di lui sposa ..

    RispondiElimina