giovedì 27 settembre 2012

...... anima boh

Tutt'altro oggi avevo voglia di scrivere... poi il parlare con alcune persone mi disorientà un po.....
Quindi non scrivo.... riporto solo....

P:
Come tutte le persone intelligente finisci per fuggire ad ogni definizione di te stesso

Boh:
Non so.... una cosa ho imparato a fare.... non autodefinirmi
questo si...
la frase a cui non rispondo.... è proprio.... "Come sei?"
boh.... sono come mi vedi
e quindi per ognuno una persona diversa

P:
Definizione esterna, hai quindi rinunciato?

Boh:
giusta osservazione
non lo so....


P:
Di cosa hai bisogno per questo?

Boh:
non ne ho idea

P:
Sei umiledi fronte alla tua enigma caro

Boh:
questa è difficile smile
Cioè?

P:
Che non cerchi di conoscere meglio i tuoi confini
Lasci la tua anima derivare liberamente


Boh
Li temo...credo .... Non sei la prima a farmi questa osservazione...recentemente






16 commenti:

  1. Sai che alla storia dei confini non ci avevo mai pensato ??? io di solito mi definisco come nel mio profilo blogger , per sommi capi.., ma ...sai.., che mo' mi ci metto d'impegno a rifletterci? e lo sai che si colpevole di un'altra delle mie seghe mentali ??????????????????????????? :)

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    1. E no.... non te la prendere con me.... è colpa sua :p

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    1. Si... anche.... dipende sempre con chi ho a che fare :)

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  3. uhm...
    bhé sai, il temere se stessi è di gran lunga più vantaggioso che temere gli altri: diamo importanza a ciò che siamo :)
    noto un'evoluzione in te: mi auguro che sia portata sull'andare avanti .. non ti ci vedo nella retrocessione :)

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    1. Ma se non ti conosci bene.... cosa stai temendo? (domanda rivolta a me stesso.... più che a te :) )
      ..... so retrocedere.... e come se ne son capace.

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    2. Finirò mai.. e sottolineo mai.. di conoscermi.
      E' un augurio che mi faccio.
      Un giorno mi riscopro fragile o forte.
      Poi.. oscura o limpida.
      Ma mi auguro anche che se devo provare timore.. sia per eccesso o difetto mio. Non altrui.
      Sul discorso del retrocedere.. già ..ma io qua che ci sto a fare secondo te ? :))

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    3. infatti.... sennò che te tengo a fà? ;)

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  4. mmmm definirsi non deve essere definirsi in maniera definitiva, no XD!? cioè io mi definisco per sommi capi, per gli aspetti che conosco di me, se poi vuoi sapere altro, conoscimi :)

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    1. Esatto Pier.... il concetto in generale è quello ;)

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  5. Si, ma ...se io conosco una persona.., la conosco per cio' che e' realmente..o per cio' che Io penso essere il realmente??? ...e mo' Boh...ti "attacchi al tram" perche' ha scatenato il marzullo che e' in me!!!!! aahahaahahahahahahahahahahah

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    1. Difficile come domanda.... anche perchè oltre al fatto che la conosci in qualsiasi caso con i tuoi "occhi", c'è anche da dire che ci son persone un po più nascoste, altre che son sincere e spontaneee da subito.
      Tutto sta a saperle riconoscere.
      Il tutto stanel saper ispirare "fiducia" e saper ascoltare... :p

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  6. definire...ecco perchè a me riesce difficile anche solo scrivere due righe sul profilo blogger?Io non so definirmi.Non so darmi dei confini precisi: dove comincia la Ele allegra e quella triste?Dove inizia la Ele testarda e quella codarda?E poi..ma son più tenace..debole..altruista o egoista?Queste e tante altre domande..La verità è che io sono un pò di tutto questo..a seconda dell'occasione..della situazione...degli ormoni..E definirmi non saprei.Perchè sono sempre work in progress..Di recente m'è capitato di scoprirmi in un modo così diverso da quella che credevo,fermamente bada bene..fermamente, di essere,che ci ho messo un pò per riprendermi e accettare la scoperta.Ps: hai ragione a dir che siamo come gli altri ci vedono..e quindi..ogni volta diversi..Il guaio?E' che spesso le lenti altrui non vedono veramente quello che siamo,perchè sono lenti preconcette o intrise di condizionamenti pregressi che si portano dietro da tempo..Siamo quello che siamo,nell'istante in cui lo pensiamo.L'attimo dopo..ahimè..siam già diventati altri..anche per il semplice fatto d'esserci fermati a rifletterci su..Scusa..commento rimuginante al massimo..

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    1. Si... il concetto di esser come gli altri ci vedono, vale anche nel momento in cui chi ti "guarda" lo fa in modo "errato". Resta il fatto, che lui, continuerà a vederti così, qualsiasi cosa tu faccia per spiegargli che in realtà tu non lo sei così.
      ahahahaha è in questi commenti, che ti "riconosco" ;)

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    2. ;-) Sì..resta che l'altro ci vedrà sempre come vuole.Perchè quando le lenti che indossa,guardandoti,son di un certo tipo..leggerà tutto quel che fai,che sei,che dici o non dici,con quelle lenti.Qualsiasi cosa si faccia per fargli cambiare idea è vana.Bisognerebbe fargli cambiare occhiale...ma dubito che quello mentale sia facile da togliere...

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