lunedì 17 settembre 2012

Un perfetto indossatore di maschere....

Non mi è mai piaciuto il carnevale e non ho mai amato travestirmi.
Perchè dover rendere evidente una cosa che giornalmente faccio?
Non mi son mai piaciuti i riflettori, lascio il palco agli altri, che la "regia" l'ho sempre trovata più interessante.
Spesso quando guardo gli "spettacoli" altrui mi viene da sorridere, noto le falle della recitazione e più che altro mi soffermo ad osservare il "pubblico", come reagisce, cosa nota, quanto tempo passa prima che inizi a pronunicare quelle due o tre paroline che indicano la fine....
BUGIARDO....
FALSO.....
INGANNATORE.....
IPOCRITA......
..... quando è così è ora che mi alzi, questo "spettacolo" è finito, il pubblico non ha gradito.
Ci sono dei giorni che in fondo vorrei sentir il mio "pubblico", pronunciare una sola di queste parole, ma non è così. Ognuno di loro adora il suo spettacolo, spesso cucito per loro, per la loro vita, per il loro modo di esser,  non hanno nessuna voglia di cambiarlo.
Ad ogni singolo spettatore una maschera.... una storia....da raccontare... un volto nuovo (o pescato da vecchi spettacoli) un nuovo personaggio.
Regista e attore.... con una maschera per tutti.
Lo "spettacolo" funziona talmente bene che quando cerco di spiegare che è solo finzione, che in fondo è solo un gioco di cattivo gusto.... lo spettatore di turno mi guarda.... sorride... e..... 
"Finiscila di fare il cretino.... te, si vede che sai mentire... ma ora si capisce che sei VERO, ora dici così...solo per farmi credre che........."
Ci rinuncio.....
Apro il mio armadio...ed appendo anche quest'altra maschera.

Perchè mi stupisco Io sono "Un perfetto indossatore di maschere" 





  

9 commenti:

  1. Indossare una maschera o..cambiare la muta come un serpente?
    Se questo post lo avesse scritto qualsiasi altra persona avrei detto "ma chi cazzo ti credi di essere".
    E invece: l'hai scritto te.
    E te sei esattamente quello che scrivi: persona che io apprezzo, coi suoi "abissi".
    Ogni nuovo spettacolo: una roulette russa, un colpo di pistola.
    Perché il fine di tutto è.. non darsi mai.
    E per non darsi mai bisogna si anche essere bugiardi, ipocriti, falsi...
    Però, passato questo: ci sei tu.
    Uhm.. niente musica sto giro?
    Ehh il bello è che caso vuole che io c'ho un file che dice
    "Lo scrutatore non votante
    Con un sapone che non scivola
    Si fa la doccia 10 volte
    E ha le formiche sulla tavola
    Prepara un viaggio ma non parte
    Pulisce casa ma non ospita
    Conosce i nomi delle piante
    Che taglia con la sega elettrica"

    non c'azzecca nulla: lo so :)

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    1. Non son nessuno ..... E la tua analisi non ha falle ....
      Ma anche vero che tu conosci ed hai aperto il mio armadio.....
      Non ci azzecca la canzone?
      ahaha :-P

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    2. Sai cosa sei...il caos ;-)

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  2. Non è che poi, a un certo punto, ti perdi?

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    1. Ogni tanto mi perdo ..... ma mi sapevano sempre ..... anche se io non glielo chiedo.
      Navigo sotto costa..... è più rischioso è vero.... ma così ho ben in vista il mio faro ... che mi permette di non perdermi ;-)

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    2. BOH.................io dico "boh" ! :) nun c'ho capito nada.., sara' che e' tardi, sara' che c'ho na' stanchezza addosso pure mentale che mi devo fa' du' punture ricostituenti.....ma...io nun c'ho capito na' beata........(BIIIP) :) sorry" fratello" ......e come dice sempre il mio amico "supertelegattone" a chiedere non si sbaglia mai! maooooooooooooooooo
      ps son da ricovero.., e' ufficiale!!! :(

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    3. Mo vado a dormì ..... domani faccio disegno? ;-)
      Dimmi eventualmente dove ti fai ricoverare che chiedo se prendono anche me ;-)

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  3. Boh..non è che alla fine..non lo sai neppure tu..se stai indossando una maschera?C'è un bel libro di Goffmann "la vita quotidiana come rappresentazione"...ti ci vorranno un bel pò di cartine per leggerlo..però è interessantissimo e "c'azzecca" col tuo post..
    Di maschere,comunque,ne indossiamo tutti. E cambia a seconda del pubblico che abbiamo difronte...perfino davanti a noi stessi indossiamo una maschera..Alle volte,invece,ci illudiamo di saperne indossare bene una,ma non fa per noi e c'è,credimi,chi riesce a filtrare il nostro vero io..dalle crepe della maschera..(il bello accade quando quel che trapela di noi è accolto dal nostro "spettatore" nonostante le nostre aspettative..:-) )

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    1. Il libro ... me li sono segnato ;-)
      Per il resto .... non hai sbagliato nulla .... e si, mi ritengo stra fortunato di aver incontrato chi sa guardare dentro le crepe delle miei maschere .... spettatore attento e partecipe e complice del mio spettano .....
      Ben ritrovata Ele ;-)

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