mercoledì 13 marzo 2013

Se io dico.... se mi si dice....

Se io dico.... ti rode?

Non lo chiedo spesso, anzi la maggior parte delle volte non lo chiedo, non ho nessuna voglia di ascoltare fiumi di parole e scazzi altrui (se ne ho voglia vengo a leggerli sui blog, ma in questo caso me li son cercati).
In se per se, la domanda sembra chiara "sei arrabbiato/a?", in realtà spesso e volentieri ne faccio uso improprio.
Vero che sono un distratto per natura, che dimentico, che non noto, che non chiedo ma ogni tanto involontariamente registro delle cose nella mia testa vuota (bianca?) e quando mi accorgo di alcuni cambiamenti (fortuna che molti me li perdo, non li noto) vado un po contro le MIE regole e faccio domande.
Ora il "ti rode?" è un modo gentile per evitare una domanda che io trovo molto più imbarazzante, "cosa hai?".
La differenza? Se chiedo "cosa hai?", "cosa c'è che non mi torna?" metto l'interlocutore nella situazione di dover pensare ad una cavolata da raccontarmi o comunque di dover valutare se dire o non dire, con il "ti rode?", la scappatoia la fornisco io a priori, ti sto dicendo che sei incazzato quindi basta una secondo a trovare la motivazione (la più facile di norma sono casini al lavoro).
Contorto?.... boh, io mi capisco tanto bene.

se mi si dice... non hai fiducia in me?

Cavolo su.... per favore non me lo chiedete.
Già di mio tendo a non fidarmi (“Non ti fidare mai di nessuno se non di te stesso” e qualcuno mi ha fatto notare….. “e neanche sempre di te stesso”.), figuriamoci se, chi fa queste affermazione ha già avuto modo di "tradire" la mia poca fiducia.
Tanto per esser chiari la fiducia io la do, raramente e consapevole di fare una cazzata, "mi fido di te"... ma non mi piace che mi si chieda "ti fidi di me?" o "non hai fiducia in me?", quindi quando mi rivolgono questo tipo di domande chiudo qualsiasi tipo di conversazione, specialmente se era già di suo poco amichevole. Se mi fido pretendo che, chi mi sta davanti lo capisca e devo dire che la maggior parte delle volte è così. Se non mi fido, "te" ne accorgi ed è inutile che mi si facciano domande la cui unica risposta sarebbe NO. Capirei di più un "perchè non ti fidi di me?", lo capirei anche se una persona furba non lo chiede, ma ad una poco furba risponderei sicuramente..... Siediti mettiti comodo che ti spiego il perchè non mi fido.
Ho questo vizio io, se "sbagli" nei miei confronti, non "ti" spiego cosa hai sbagliato, prendo solo atto che non ci arrivi. Presuntuoso? Stronzo? boh.... io sto bene così.



P.S.
La foto?  ehheeheh bravi se capite cosa è ;)




18 commenti:

  1. Proprio stamane avevo vista una vignetta che è l'emblema della fiducia: una gomma da cancellare, che si usa, si consuma e poi finisce.
    Ma
    Il quesito non sta nel perché gli altri (o noi stessi) tradiscono (tradiamo) la fiducia.
    No
    Sta nel perché la si cerca, di fondo sempre, pure te ana(L)sentimentale per eccellenza.
    Se non imposti un minimo di fiducia è come avere un treno ma non avere i binari.
    O sei un treno morto insomma.
    La foto non so, pare forfora come campanule di primavera.
    Se mi è di tornaconto svendo la mia fiducia anche a chi non la merita: la do.
    Perché
    Per inculare il mio nemico, me lo devo portare a letto.
    Non sei stronzo, sei solo secco (dentro) :-)

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    1. .... secco (dentro) .... segno pure questa.
      Del perchè si tradisca una fiducia, non mi interessa, do quasi per scontato che se io do fiducia presto o tardi il "favore" mi torna indietro e nel di dietro, ma non mi interessa, fin quando ha funzionato son stato "tranquillo" ;)
      Non svendo la mia fiducia, anzi la faccia pagare ed anche caruccia... anche se son d'accordo con la storia del nemico a letto... uhmmm... da chi l'ho sentita?
      Tu invece sei starda :p

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  2. contorto.. boh! io mi capisco tanto bene...
    anche io mi capisco benissimo eppure mi si dice spesso che son cortorta..
    la fiducia? Beh.. va data a pochi.. anzi..quasi a nessuno...
    cinica? Forse, ma dico sempre che mi fido solo dei miei familiari, gli altri son sempre pronti a mettermelo la, dove non batte il sole...
    come dice Vasco MIO " NON TI FIDARE MAI, NON SONO GLI UOMINI A TRADIRE MA I LORO GUAI! "

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    1. già, dimenticavo.. la foto? Boh, sembra neve sul vetro della macchina...

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    2. Non posso che esser d'accordo Silviè ;)
      Vero che non sono un amante di Vasco (non disprezzo anzi uno dei pochi cantanti italiani che ho ascoltato), ma quella frase è una verità, certo non LA VERITA', ma sta ai primi posti ;)

      La foto? nooo :p

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  3. Anch'io non sopporto e non comprendo chi mi chiede "ti fidi di me o no?". Intanto perché non capisco a cosa possa servire poi la mia risposta. E seconda cosa, perché credo che uno ci arriva da solo a capire il mio livello di fiducia nei suoi confronti perché mi ritengo una persona piuttosto (a volte fin troppo) trasparente.
    Il soggetto della foto (che mi sembra in bianco e nero e non a colori) potrebbe essere dello zucchero fotografato con un mega zoom.

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    1. zucchero a velo, intendevo.

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    2. L'esser trasparenti non è proprio una gran cosa... per se stessi intendo, per chi ha a che fare con te si ;) Non ho questo "problema" :p
      Esatto Francesca, queste son in generale le domanda che non andrebbero fatte "ti fidi di me o no?", "mi vuoi bene?", "mi ami?".... domande stupide perchè tanto io ti risponderei SI poi però? ;)

      La foto? naaaaa teoricamente è a colori e quindi il bianco e il nero sono i suoi colori originali.

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  4. Secondo me "cos'hai?" è il trionfo della retorica, o quantomeno la peggiore delle domande e la più sfiduciata espressione, perché
    1) sai benissimo cos'ho
    2) spesso sei tu la causa
    3) vuoi sentire una risposta precisa che già sai
    4) se non ho niente devo inventarmelo
    5) se insisti mi viene qualcosa, ma in quel momento rispondi sempre "vabbeh non hai niente".

    Ti rode? is better. Semplice. Si/No.

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    1. Ahahah! La 2)spesso sei tu la causa...mi piace! ;)

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    2. Raro, rarissimo che faccia una domanda (almeno che non stiamo parlando di lavoro o cose tecniche) della quale io non sappia (presumere) già la risposta, quindi concordo.... con molti punti.
      Punto 2 eheheheheh non sempre dai, dipende a chi rivolgi le domande, presuntuoso si, ma addirittura esser la cuasa di qualsiasi evento mi sembra un po troppo anche per me :)

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  5. Una dichiarazione d'intenti. Sana, direi.
    La foto. Marmo di Carrara?

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    1. Due dichiarazioni di intenti.... diverse con due destinatari diversi ;)
      La Foto..... azzeccato Berry ;)

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  6. Foto: grandine?
    Odio chi mi chiede "come stai" come fosse solo la prosecuzione del saluto, quando della risposta non gliene frega niente, infatti molto spesso dico "male" e non ottengo nessuna reazione!
    Per quanto riguarda la fiducia...io sono una fessa, mi fido anche di chi non dovrei...e non aggiungo altro!
    Bacio :)

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    1. Peso le parole quando sono uno ad uno, un conto le "cavolate" a fiune che posso scrivere qui, se io chiedo "come stai?" è perchè voglio sapre come stai e probabilmente se te l'ho chiesto vuol dire che ad occhio non stai stupendamente, altrimenti non ti farei una domanda del genere.
      Fiducia..... fa parte delle parolone, che andrebbero usate raramente e con condizione.
      La foto?..... azz... bravissima grandine su asfalto ;)

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  7. Cavolicchi...io non ho mai chiesto se ci si fidasse di me...a dir il vero son una molto ingenua.Dò tutta me stessa,con tutti(ma non in tutti i sensi eh)e mi fido..son,come si dice,per la bontà dell'homo(ma fessa no..non tanto almeno)..e so che la fiducia va conquistata,per questo non mi aspetto che ci si fidi di me fin da subito.Ma se dopo anni scopri che un amico/a che pensavi si fidasse di te,in realtà,non solo non s'è mai fidato,ma ha sempre in un certo senso diffidato e letto con lenti negative la tua disponibilità(è solo che vuole essere superiore)..la tua presenza (è solo che non c'ha un casso da fare..) ecc..beh.."rode"e parecchio.
    La domanda "ma che te rode?" è la tipica domanda provocatoria..roba che se fin all'istante prima non ti rodeva..dopo ti rode..se non dai un cazzotto a chi te l'ha posta!PS: c'è poi la classica version di risposta..se te rode grattati...Ecco,in quei momenti..mi verrebbe da dire "ti spiace se mi gratto sulla tua faccia?".

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    1. ..... sai, per certi aspetti potrei esser il tuo amico. Però boh, magari ci son cose e cose su cui fidarsi. Faccio un esempio, ci son persone che conosco che quasi sicuraemnte darebbero il didietro se ti serve una mano, però non gli confiderei mai una cosa intima, perchè dopo due secondi la saprebbe mezzo mondo.
      Per quanto riguarda il "ma che te rode?" eheheheheh detto così, si è puramente provicaotrio è proprio per far rodere (non era questo il mio caso)..... "se te rode... grattate" è una cosa che si dice se hai deciso di iniziare una "guerra" ;)

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    2. Beh sì...difficile se non raro,trovar la persona alla quale puoi confidare tutto tutto tutto,ma proprio tutto. Però io l'ho trovata...persa...sì,ma non dispero. Il guaio è che,nel frattempo,devo esercitarmi a "darmi" poco...i rischi di scottarsi son sempre dietro l'angolo..:-)
      Sul "rodimento"...eh..boh..allora con me hanno sempre voluto fà la guerra?Per fortuna che ho sempre l'elmetto pronto in testa....

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