mercoledì 12 giugno 2013

Stamattina su Radio Rock questo articolo:

Ho 35 anni e non sono mai stata una lavoratrice precaria, interinale a progetto, a chiamata... Contratto indeterminato da 15 anni.. Praticamente una vita. Poi una mattina ti svegli e ricevi la notizia che la tua azienda ha presentato un piano industriale al ministero per un taglio di 854 persone. Fra queste 854 persone ce ne sono alcune che hanno un anzianità aziendale di 30 anni, che questa società l'hanno vista nascere e crescere. Oggi il benservito, senza nessun criterio che valuti questi aspetti. Tutto nelle mani di un sindacato che a mio avviso non fa miracoli. E questo è un paese che lentamente muore ogni giorno. Dove il lavoratore precario rimane tale, e quello fisso diventa precario. Personalmente vivo l'incubo di non avere più un futuro ma sono relativamente ancora giovane. Poi penso al mio collega che ha la moglie che lavora da noi due figlie e una in arrivo e credo fortemente che non serve a un cazzo essere un bravo e onesto lavoratore per 15 anni quando poi nessuno guarda se sei stato bravo al momento che ti tolgono l'identità, diventi un numero... E un numero si sa si cancella facilmente. Io mi chiamo Alessia XXXXXX e la mia azienda era leader nel settore dei trasporti, la tnt global express SPA ci vuole mandare a casa tutti e 854.

Articoli correlati:
Tnt, via al piano di riorganizzazione: in Italia previsti 857 licenziamenti
Tnt Express:sindacati, no licenziamenti - Economia - ANSA.it
Tnt/Sindacati:854 licenziamenti in Italia,urge confronto su piano - Il Mondo
Crisi: Tnt annuncia piano di riorganizzazione, stimati circa 850 esuberi
    

13 commenti:

  1. Risposte
    1. Il problema.... resta per chi non riesce a salvarsi

      Elimina
  2. Anch'io presto sarò a casa ma non per volere dell'azienda...ma per il fottutissimo stato che l'ha rovinata....adesso siamo in CIGS....

    RispondiElimina
  3. Sindacati? Dove stanno i sindacati? Sono scomparsi agli inizi dei '80...

    RispondiElimina
  4. Sono SOLO 854 persone, cosa vuoi che importi, allo Stato, di una manciata di vite?

    I sindacati non esistono, ormai sono il rifugio per i fancazzisti.

    I soprusi delle imprese non si contano. Parlano di perdita se il loro utile cala. Che non è una perdita. Se guadagno 10 invece che undici ho guadagnato dieci, non ho perso uno.

    Ma loro la vendono così, che hanno perso uno, e via a tagli inumani, tanto cosa vuoi che siano, OTTOCENTOCINQUANTAQUATTRO persone.

    Li manderei a dormire tutti nel letto dell'amministratore delegato della TNT, a vedere se si rende conto di cosa sono, in realtà, quei numeri.

    E così, giusto perché oggi si è svegliato l'avvocato delle cause perse, concludo con un: ma vaffanculo, amministratore delegato. Tu, le tue case, le tue macchine, e tutte le tue amanti.

    RispondiElimina
  5. Sì capisco il concetto che stai esprimendo: però il fatto d'essere matricole lo sì sin dall'inizio, non solo alla fine.
    Ti assumono, ti danno un posto di lavoro e sei pacifico, ché si sa il rischio è un fattore assunto dall'imprenditore.
    Che poi cade a cascata sul lavoratore.
    E' rischiare insomma.

    RispondiElimina
  6. ...sono queste le notizie che ti rallegrano la giornata...

    RispondiElimina
  7. Beh..lo dice anche Saw , piu' inoltrato nella politica di me.., che questo paese e' sulla via della morte....,solo che l'agonia la sente solo il popolo.....:( ma ci arrivo a capirlo anche io,..che di politica capisco una cippa lippa.., che siamo nella..cosiddetta......
    Lo vedo dai molti negozi della mia citta' ,..chiusi in pieno centro.., da quelli aperti (ancora) che sono vuoti., dagli amici in cassa integrazione,...che stentano a prendere anche quella.., dal mio settore che e' anche in crisi...
    Saw dice che dovremmo provare a salirci noi.., sui gommoni,..ora...ed espatriare..., mentre su fb leggo una lettera in cui una madre disoccupata chiede al presidente della repubblica ed al presidente del consiglio..che le sia tolta la cittadinanza.., che cosi'..almeno , non risultando italiana.., le darebbero la casa popolare.....mah!!!

    RispondiElimina
  8. Lo sapevo da qualche giorno, mio marito lavora nello stesso settore.
    Ogni fottutussimo giorno, penso a chi in un colpo solo sta perdendo tutto o lo ha perso. Domani a chi tocca?
    Ci stanno massacrando, in questo paese allo sbando.

    RispondiElimina
  9. Essendo semi coinvolto "direttamente" a questa vicenda leggo ma non commento singolarmente.

    RispondiElimina