lunedì 30 settembre 2013

.... in pochi ci riescono....

"Ecco quì va bene".
La macchina rallenta e svolta per entrare in un parcheggio semi deserto che fiancheggia la statale, pochi metri e si ferma, spegne il motore.
"Che c'è quì?"
Non mi risponde, apre lo sportello della macchina e scende.
"Scendi? !!!"
Il tono non pemetteva repliche, anche se era evidente il mezzo sorriso delle labbra, era anche sottointeso 'scendi e non rompere con le domande'.
Scendo anche io.
Apre lo sportello posteriore e vedo che armeggia con qualcosa.
Intanto faccio il giro della macchina e quando gli sono quasi vicino, si tira e con aria trionfante mi mostra una busta che ha in mano.
Son mezzo ciecato.... ma capisco cosa contiene.
Sorrido.... scuoto la testa.
"Te la sei portata dietro?"
"Certo."
Era una settimana che la 'maledetta' mi aveva fatto venir voglia di bere il suo ultimo esperimento, Sangria Bianca.
Ed aveva anche detto che me l'avrebbe fatta assaggiare.
Le credo, perchè se non vuol fare una cosa non dice nulla, ma se dice, fa.... Però mi ha fregato, non me lo aspettavo,
non lì....
non così...
non in quel momento.
Aveva portato tutto, bicchieri, due cucchiaini per prendere la frutta ed una confezione di snack salati.... 
Affonda un bicchiere nel contenitore trasparente che contiene la Sangria, lo riempe (pezzi di frutta compresi), ci mette il cucchiaino e me lo porge.
Stesso procedimento per il suo bicchiere.
Mi guarda e sorride ancora.
Quel sorriso da furbetta compiaciuta.
Alza il bicchiere... Alzo il mio.
E via con l'ormai quasi immancabile.
"A Noi".
Sorso..., poi la foto.....
E così si prosegue con il secondo giro... tra una risata, un dispetto, una sigaretta e qualche cosa di serio da raccontarci... 
Il tutto in quel parcheggio, in pieno giorno, come se in realtà fossimo in salone, seduti su un comodo divano in pelle.
Non mi si stupisce o sorprende facilmente......
Cazzo, ci è riuscita.


 


giovedì 26 settembre 2013

UniPosca e Piazza del Popolo..... ricordi ....

Oggi su fb si cazzeggiava un pò sul vintage e di conseguenza via con i ricordi.... quelli simpatici, delle cavolate leggere fatte da ragazzi, quelli si posso raccontare e farci due risate sopra.
Quindi.... via a questa cavolata.
Ricordate gli UniPosca?
Avevo una specie di ossessione per gli uniposca, ne portavo sempre qualcuno in tasca (nero, bianco, argento, blu) e ci scarabbocchiavo scritte e "disegni" un po ovunque.
Le vittime predilette erano il banco di scuola e il mio zaino, ma non ho risparmiato fermate degli autobus, muri dei palazzi e ..... ehmm....
Mi piaceva la scuola, mi è sempre piaciuta, non facevo un cavolo, entravo quando mi andava e me ne fregavo bellamente di compiti in classe, interrogazioni, voti (credo che mia madre sia ringiovanita di 20 anni, quando ho finito le superiori)....
Un giovedì mattina (2 ore di italiano, 2 ore di ragioneria, 1 di francese e l'ultima di educazione fisica) stavamo decidendo, con un mio compagno di sventure, se entrare ed aspettare in bagno fino alla quinta ora e poi scendere a far educazione fisica (la partita di calcetto) o andarcene da qualche parte.
Tutti i nostri dilemmi si risolvono quando dal cancello della scuola entra un motorino con sopra due miei amici (che andavano in due altre scuole), che neanche scendono e mi fanno: "Oggi è Giovedì... non entri vero?.... andiamo al centro?"
Come dire di no a cotanta sicurezza :p
E così si opta per il centro e tutti e quattro partiamo.
Soliti giri.... prima un po di sbrago (ci siamo alzati tutti presto.... assonati) sui prati di Villa Borghese.
Piazza di Spagna e sosta al Mc, Via del Corso..... e poi sosta di tarda mattinata a Piazza del Popolo.
Un po la noia.... un po il sole autunnale decidiamo di fare una partita a carte (si.... il mio compagno di classe, portava sempre con se un mazzo di carte... una briscola e tresette ci può sempre scappare).
Ora....
Per giocare bene in 4 (e noi eravamo professionisti...seri.... :p) l'ideale è stare su un tavolo quadrato ognuno seduto su un lato, ecco... l'obelisco di Piazza del Popolo non si adeguava alle nostre esigenze, quindi cerchiamo di attrezzarlo.
Quindi, scendo riscendo i gradini, mi carico il mio motorino (....ah... il mio SI nero....bei ricordi) e lo porto sopra la piattaforma.
Scendo nuovamente e prendo il Ciaetto bianco del mio amico.... e porto anche questo sullo spiazzetto dopo le scale.
Perfetto no?
Un tavolino (il mio SI), una sedia (il ciaetto), due che si mettono un po per storto e il nostro tavolo da gioco è pronto.
Prima di iniziare la partita decido di lasciare la mia firma (boh non ricordo mica come mi firmavo all'epoca)  con l'uniposca sul bianco obelisco....
Salgo sull'ultimo muretto, (quello dove di solito la gente ci si siede) alzo il braccio con uniposca blu sopra la mia testa.....
e..... "Fiiiiiiiiiiiiiiiiiiii Fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii"
Qualcosa nella mia testolina mi dice che...così.... per....caso... il tipico fischio del vigile potesse per qualche strano motivo esser rivolto a me...
Mi fermo (ancora con la mano alzata), mi giro....
Vigile: "Che stai facendo lì? Scendi immediatamente"
Da bravissimo ragazzo quale ero, obbedii ....e mentre facevo mente locale di tutto quello che avrei potuto dire...dell'esser sicuro di non aver nulla di compromettente con me in quel momento, scesi dal muretto... scesi le scale e mi ritrovai faccia a faccia con il buon vigile.
Vigile:"Stavi scrivendo sull'obelisco?"
Io: "Non ho scritto controlli, pure.... vede questo è blu e non ci sono scritte blu".
Vigile:"Si si e....." indicando i motorini "E quelli li sopra?"
Io: "Non ci posso stare?"
Vigile: indicando con il braccio teso e l'indice ben spianato tutta la piazza "Se proprio vogliamo far finta, che non sai che questa è zona pedonale"..... "Per quei motorini li sopra e per il fatto che stavi scrivendo sull'obelisco.... sai cosa ti aspetta?"
Io: ..... mentre gli altri ... e tutti quelli che passavano da di lì in quel momento, rimanevano in attesa delle parole del simpatico vigile... "NO"
Vigile: "Danneggiamento al patrimonio archeologico, storico o artistico"
Io: "ah.... ma.... li tolgo subito....e poi glielo assicuro non ho scritto nulla"
Vigile:" Va bene, va bene, fate sparire quei motorini da li e ti faccio solo la multa per la zona pedonale"
Io: "Grazie"
E ci siam presi sta multa io e l'altro proprietario del motorino.
Ah... dimenticavo di 4 che eravamo uno era la rima volta che faceva sega a scuola (qui si dice così).... indovinate di chi era l'altro motorino?



P.S.
Ringrazio En Joy, per avermi concesso l'utilizzo della sua foto (che non era così in origine)

martedì 24 settembre 2013

Nun me và.....

De scrive !!! :p
Quindi vi lascio il link ad una specie concorso, dove si possono votare (1 voto) dei video.

Battle Royale: HIM Overtake Black Label Society

 Votato questo:

 koRn - Never Never

Ma ero molto indeciso con questo (solo perchè i koRn sono i koRn):

 Pop Evil - Deal With The Devil

Buon ascolto ;)

P.S.

Se prorrio state in vena:

THIRTY SECONDS TO MARS - Do Or Die , gran bel video.

Halestorm - Here's To Us , e vabbè... quì pure son di "parte".
 

martedì 17 settembre 2013

Andiamo in città........

Finite le ferie (meno male), ripartiamo a scriver stronzate.
Primo fine settimana di settembre ed anche il primo di questo giro di ferie, mi sono ritrovato a casa con la nana a far nulla.
Sinceramente mi giravano anche un bel po e giramenti e noia non vanno mai molto d'accordo, quindi decido di andare a far un giro.
Io: Nana !!! ti va di uscire a fare una passeggiata?
Nana: Siiiiiiiiiiiii ..... andiamo in  Città, dove c'è l'eco e ci prendiamo un gelato lì come quella volta con J. e....e....
Io: e?
Nana: Dai... hai capito.
Io: E.? 
Nana: Si si lei....
Io: Ok, andiamo, vestiti.
Che odio.... quando dice così, "Andiamo in città", che in realtà vuol dire semplicemente andiamo in centro, ma vabbè prima o poi capirà.
"Dove c'è l'eco" eheheheheh il parcheggio di villa borghese, dove una volta arrivati si è messa a saltare e battere i piedi, tanto per sentire l'eco del suo "casino". Di fondo mi rilassa vederla divertirsi.
Alla fine invece del gelato ci siam presi una granita per uno ci siamo seduti (come al solito) sulla gradinata di Trinità dei Monti.
Seduti più o meno dove in "gioventù" sedevo con le persone che frequentavo a quei tempi e dove passavo pomeriggi e serata/nottate a far i cretini. I tempi passano ed anche la gente che si siede su questa eterna gradinata.......
Quindi ce ne stavamo lì a giocare con una cavolo di lucina 'laser' (a litigarcela), quando a due gradini più in basso si siedono due ragazzette (...occhio e croce minorenni.... ma di questi tempi non ci capisco più nulla) vestite a modo per il luogo dove stavano per sedersi.
Una bionda capelli lunghi e liscissimi, bustino nero di stoffa e pizzo molto aderente, minigonna nera con pizzo, calze a rete a trama stretta, anfibi neri borchiati, l'altra capelli nero corvino con ciocche viola, bustino nero in pelle, pantaloni neri elasticizzati (quasi dei fuseaux) completamente tagliati a strisce quasi regolari sia davanti che dietro (quasi della calze) con sopra una minigonna (mini...mini...mini) in pelle nera e gli immancabili anfibi neri.
Si... pensate bene, gli ho fatto la radiografia da cima a fondo... che vi devo dire... sarà nostalgia del passato, ma è uno stile che ho sempre gradito molto.
Vabbè, sta di fatto che si mettono a sedere davanti a noi..... La Nana che piano piano sto traviando le guarda con faccia sognante, ma al contrario del padre che sa non farsi notare se vuole (anche se in realtà sto appunto facendo i raggi x) inizia a commentare a voce alta...
"Papà... hai visto?... guarda che belli i capelli viola"
Io: "Si"
Nana: "Quando sono grande posso averli anche io?"
Le ragazze davanti a noi (che non sono sorde.... ma visto il tono di voce usato dalla nana l'avrebbero sentita anche a diversi metri di distanza) iniziano a ridacchiare.
Io: "Se ti piacciono si" (che nella mia testa equivaleva.... ad un... "magari ce caschi")
A questo punto le ragazzette si girano ed iniziano a chiacchierare con la nana....
Il contrasto era veramente divertente..... loro praticamente in nero (dove erano vestite), pelle chiara e trucco a contrasto, tipico di quel modo di vestire... la nana in praticamente in total rosa e con acnora la pelle scura e naturalmente non truccata....
Dopo una decina di minuti di chiacchiere una delle ragazze mi fa:
"Possiamo fare una foto con lei?" ehmmm lei = nana
Io:"Se lei vuole certo...."
Nana:"Siiii"
Una delle due ragazze mi porge il suo cellulare (già impostato su macchina fotografica), la nana scende e la fanno sedere in mezzo a loro due, si accostano un pochino e si mettono quasi guancia guancia e quasi si appoggiano alla testa della nana che sta nel mezzo.
Scatto....
Restituisco il telefono e stanno li tutte e tre a ridere della foto (venute tutte e tre bene.... e il contrasto degli stili era qualcosa di spettacolare).
Stanno un po così, poi la nana che non sa star ferma inizia a gironzolare per la scalinata......(giustamente)
Nei seguenti 15 minuti che passano.....
Una ragazza inglese, tipicamente metallara con a seguito ordinari genitori si ferma fulminata davanti alle due ragazza.... le guarda e per nulla imbarazzata gli chiede se può fare una foto con loro...
Tempo poco.... e arriva un ragazzo molto poco sobrio ..... stessa richiesta.... anche in questo caso accordata.
Poi arrivano i genitori di una delle due ragazze (quella che dall'accento si era chiaramente capito non fosse romana) ... si salutano.... salutano la nana (si anche a me.... giusto per non esser maleducate) e se vanno.
Da lì poco anche io e la Nana ce ne siamo andati.... voleva mangiare un dolce... quindi dovevo vedere cosa trovavo aperto in giro.

Rammarico.... che idiota a non farmi dare la foto..... !!!!



 P.S.
Dovevano essere tre post in uno..... ma mi sono dilungato troppo su questo.... poi vi annoiate ;)