giovedì 13 febbraio 2014

Letto/Amore.... anzi no Castelli/Amore.

Ero partito con l'idea di fare un post con due diversi "argomenti", l'età della bella follia della donna (dai 38, chi più chi meno, anni in su) e la parolona Amore. Poi questa mattina ho cambiato idea (almeno per questa volta non mi attiro le maledizioni delle under 38 o giuperdilì) ed ho cambiato il Letto con un Castello.
Buono no? Ci ho guadagnato :p

Castelli
Caso uno:
"Perchè io sono diretto/a e dico quello che penso"
Caso due:
"Io non dico nulla perchè non mi piace parlare di me o esporre apertamente il mio pensiero"
Due affermazioni opposte, che portano allo stesso risultato, cioè che l'interlocutore di turno, è preparato, sa cosa aspettarsi e veicola i suoi discorsi o pensieri in un determinato modo. Nulla da strano, se non fosse per il fatto che alla lunga una "conversazione" basata su punti fermi, tende ad esser monotona.
Poi c'è un altro caso.
Quando non si dice nulla di preciso di incisivo, di lineare.
Ecco, in questo caso posso succedere due cose.
La prima (forse quella che mi auspico) è che chi ascolta dica:
"Ok, finisci di girare intorno alle cose e mi dici qualcosa di concreto?"
La seconda, che manco a farlo apposta è la più frequente (indice che spesso le persone non ascoltano ciò che dici, ma semplicemente prendono due o tre parole e le adattano ai loro pensieri) crea Castelli di Cristallo ....e anche in Aria..
Partendo dal nulla creano, mondi, situazioni, progettano il futuro e il tutto su nessuna base.
(Tipo il mini esperimento fatto qualche settimana fa con il mini-post, dove non ho detto nulla, ma scrittto solo due affermazioni, non mi interessava che qualcuno azzeccasse cosa volessero significare, ma solo vedere la fantasia delle persone che leggono).
Dicono, che spesso con le parole si imbrogliano le persone, verissimo, ma è anche vero, che spesso le persone si imbrogliano da sole.

Amore
Si parlava ieri serva ad una cena (che orami sta tornando ad esser una consuetudine), del dire non dire la fatidica frase "Ti Amo".
Una che si lamentava (separata da pochi mesi), del fatto che alla fine non amava più suo marito e che gli sembrava di far sesso, con suo padre, concludendo il discorso, con la tipica frase "Io non mi innamorerò più, ora solo sesso".
Un'altra che (Due anni di rapporto con quello che per un breve periodo è stato il suo "amante" ora invece uomo ufficiale) che raccontava che, all'inizio era tutto un Amore...Amore...Amore... ora invece sta pian piano scemando il tutto.
L'ultima sempre molto titubante nel pronunciare la parola amore (la single per eccellenza), pur amando. Ma di fondo per nulla dispiaciuta della dal ricevere il "Ti Amo".
Giustamente (in mezzo a donne, tendo a farmi i cazzi i miei se non espressamente interrogato) alla fine si son rivolte a me senza neanche parlare e con in volto stampato il punto interrogativo.
Scaduto il tempo del silenzio, toccava parlare anche a me.
Son sempre stato dell'idea (ed infatti spesso rimproverato per questo, dall'amore di turno) che le parole son sempre e solo parole i fatti alla fine son quello che contano.
Di conseguenza il famoso "Ti Amo" in bocca mia è raro, ma veramente raro e non perchè non sia innamorato, ma per il semplice motivo che son convinto che se uno ama, riesce anche a dimostralo a trasmetterlo e la parola o frase in se è inutile.
Visto che ci stavo ho espresso il concetto per intero anche a loro.
"Anzi, ve la posso dire tutta? Quando si arriva a dire "Ti Amo" quello è il picco del rapporto, da li in poi si scende e basta, al massimo puoi andar spedito in piana per un periodo.... ma poi giù, i picchiata. Il "Ti Amo" non è una meta da ambire, ma l'apice da non raggiungere. Pensateci, quando vi date da fare per quel ti amo, quanto fate finta di non volerlo, ma di cercalo e vi scervellate a capire perchè non arriva, magari vi incazzate pure, ma... tenete comunque la testa vigile. Perchè si è vero che in amore conta il cuore, ma alla lunga è la testa che lo deve sostenere, il cuore è labile"
Boh, io la penso così sul "Ti Amo".




P.S.
Ho scoperto che esite una terza serie di Mazinga (ok... non rompete, mi son fatto prestere la serie completa dal figlio tredicenne di una mia amica).
P.P.S.
Posso far fare soldi agli psicoligi, ormai ne son quasi certo.
P.P.P.S.
Sto indietro con i blog da leggere..... pian piano recupero :p


32 commenti:

  1. il ti amo .. non serve vada detto (occhei fa piacere darlo e riceverlo).. ma culo dice che trovare una persona che ti fa saltellare.. vale più d'un t'amo.
    che mi serve sentirmi dire ti amo .. voglio sentirmi amata, che è meglio. E voglio amare.

    castelli.. eheheh.. è che quando la gente li vuole, a tutti i costi, se li crea: tu che agevoli (o io) sei cosciente che c'è la tassa di demolizione da pagare.

    pari siamo pari...

    dimmi quando apre studio la nana, che ..

    ciao ciccioooooo :*


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    1. Ecco, quando vuoi (cazzo pure troppo) hai la dote della sintesi (cosa che manca a me), quindi abbraccio in pieno il tuo pensiero:
      " .. voglio sentirmi amata, che è meglio. E voglio amare."
      Ehmmm al maschile però :p

      Castelli in aria.... per carità bravissimo a metter l'aria io, ma ....

      Sai come son fatto.... so come sei fatta, il vizio di pareggiare i conti lo abbiamo, ma "mai" quello finale.

      C'è tempo per la nana.... però oh.... un'amica che già ha uno studio la ho :)

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    2. listino prezzi di EJ:
      - 1 abbraccio pensiero, 5 euri

      se ti fai tessera, puoi usufruire dello sconto fedeltà, la direzione infatti si riserva di applicare uno sconto, facendo pagare 2 abbracci dandone 3 :P

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  2. Io ho solo capito che nei tuoi post non ci capisco una cippa! Per altro..forse è vero che si capisce ciò che si vuole capire....come sono convinta che molte volte ci piace non la persona reale , ma ciò cheidealizza...per il ti amo....si, vero cge i gesti, comportamenti, azioni ,..parlano lo stesso..ma le parole contano! Siamo esseri umani con la prerogativa/dono della parola, indi cassarola.., usiamola:) ps io dovrei frequentar meno i seminari di psicologia che mi si intriccicano i pensieri!

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    1. Prima o poi mi tolgo lo sfizio di seguire qualche corso a Psicologia, tanto per...boh (però è una laurea che prenderei, così per gioco).
      Ma guarda, se capisci tutto dei miei post (almeno quelli di questo tipo) vorrebbe dire che.... o mi hai fato spiare o stavi con me :p
      Sono ragionamenti estratti da situazioni, che posso trovo normale non vengano capiti da chi non le ha vissute (e poi siam sempre lì, è anche un modo per vedere cosa pensa la gente di alcuni argomenti senza per forza darmi solo ragione o torto ad un mio pensiero) ;)
      Non lo so.... forse ho sentito troppe bocche parlar a vanvera su tante cose ;)

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    2. Lo so in che modo scrivi :) ma era solo per "vendicarmi" ^_^ mi "accusano " di non capire i miei di post:::; che non son scritti come una webcronaca ::ma in altra maniera::: :) il bello sta' nel personalizzare questo mondo dei blog..no?

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    3. Si vabbè in finale scriviamo come ci pare :p

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  3. La parte CASTELLI nun l'ho capita per niente, ma mi sa che è colpa mia che oggi po bisogno di cose semplici da capire.

    Il TI AMO bè... io faccio fatica anche a dire ti voglio bene vedi te :P

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    1. Non è colpa tua...
      Te la riassumo così.....
      Io parlo con te, e non ti dico nulla di specifico,,,,"ma che bella giornata"
      "Tu" capisci.... "Ha detto che è una berlla giornata, perchè sta parlando con me, quindi io sono importante, faccio parte della sua vita, io sono la più bella, sono la più figa e lui è strarodinario" (oh.... la più mettere sia al femmile che la maschile).

      Il TI AMO..... e come ti capisco ;)

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  4. Questa volta devo sottoscrivere le parole dell'amica En Joy...vale il sentirsi ed il far sentire.

    Poi ci sono quelle/i che non sanno che cazzo vogliono ma è diverso

    ;)

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    1. hai commentato prima qua che da me.. che mestizia...

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    2. Baol.... è la seconda volta che fai sto "errore", di commentare prima quì.... gurda che questa se segna tutto (eheheheheh come se non lo sapessi) ;)

      Quelli che non sanno cosa vogliano..... beh, fin quando non gironzolano intorno, facciano pure quel che vogliono. Se per sbaglio son persone vicine, beh... arriva un certo punto che decidiamo noi per loro, no?

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    3. Sono uno che vive sul filo del rasoio, lo so :P

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    4. ah che bella idea che m'hai dato per il 22/03!!!
      vengo vestita da Figaro!!
      iuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

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  5. I "ti amo" vanno moderati, usati con cura e parsimonia perché non devono perdere il loro effetto endorfinico. Se lo si ripete troppo spesso, come diceva un vecchio film di cui non mi sovviene il titolo, poi diventa come dire "panino al formaggio" :D

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    1. Non ho resistito, mi piaceva tropo la citazione... il film è "Love & Sex" ed ora me lo scarico :p
      Guarda.... non è tanto dopo, ma quanto la prima volta che lo si dice, dopo.... bah, non ho una visione del tutto ottimista sull'AMORE :)

      P.S.
      Ma neanche pessimista dal dire.... "non mi innamorerò mai" ... semplicemnte che tutto finsce ... con i suoi tempi, che sono diversi per ognuno.

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  6. E io sono una che di "ti amo" ne avrò detti due o tre.
    Perchè le parole, come hai detto tu, sono parole, ma alla fine contano solo i fatti.
    Preferisco di gran lunga una persona che torno a casa e mi fa trovare un toast cucinato con tanto ammoooore nonostante le incapacità culinarie, a uno che mi continua a dire quel "ti amo" senza supportarlo con i gesti. Ecco, lì lo troverei un po' "falso" se mi passi il termine, proprio perchè non vedo riscontro.

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    1. Guarda, non ti dico neanche che sia falso (il ti amo.... ripetutto spesso), ma perde il suo valore, ha meno significato o meglio, non ha proprio il suo significato.

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  7. Dirlo, con forza, quando va detto, quando sale. E poi, nutrirlo quel sentire. Allora è nuovo, ogni mattina.

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    1. .... sorrido a questa tua affermazione, e non per "deriderti" ma perchè questa è una verità..... non eterna :)

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    2. Oh, nessuno lo sa meglio di me :)

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  8. so solo che l'amore è un sentimento bilaterale, nel senso che ho c'è da entrambe le parti o non può essere. è una vetta e da lì in poi si scende ? non so, però sarebbe come dire che prima o poi finisce. ma meglio dirlo non credo, dai.....

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    1. E' così (però sarebbe come dire che prima o poi finisce)... cioè mi spiego, non è così in assoluto è solo il mio pensiero.
      Contetissimo un giorno di rimangiarmi queste parole :)

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  9. Bella pagina questa.
    Il fatto di non dirlo e farlo è dei portatori di bucefalo. Le portatrici di vagina invece desiderano molto che le relazioni siano anche sul piano verbale.
    C'è un bel libretto, Gli Uomini Vengono da Marte, le Donne da Venere di John Gray che illustra questa diversità, tra noi "elastici" e loro "onde".

    Il problema dell'innamore (tutti pensiamo all'amore ma quello qui descritto è l'innamoramento, quello nascente, della biochimica della deità) è che ha una scadenza biochimica, dopo alcuni mesi. Dovrei recuperare alcuni studi in rete su 'sta condanna capitale a tempo della biochimica dell'(inn)amore.

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    1. "Conosco" quel libro, non è detto che non mi venga anche voglia di leggerlo.
      Non è certo una novità che l'uomo e la donna han una visione diversa della via tutta ed alla fine è proprio questo che attrae (reputo più profiquo esser attratto dal diverso che non dal simile).
      La scadenza dell'Amore. Vedi questo da me riportato è un mio punto di vista, ma è tutto basato su oggi, sulle "nostre" generazioni. Siamo un po strani noi a nostri tempi, sempre di corsa, sempre alla ricerce del "meglio", sempre disposti a mollare ed a non combattere per quel che si ha (tanto trovo di meglio... ed è anche vero magari). Non lo so sima noi che abbiamo fatto in modo che l'amore fosse a tempo determinato (non è stato sempre così, vedo ancora oggi coppie anziane che si amano... molte a dir la verità e ripeto, sia amano, non stanno insieme per abitudine).
      Sempre punti di vista, sompre convinto che è possibile dir tutto ed il contrario di tutto. ;)

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    2. Io penso di essere la persona meno indicata a parlare di amore, visto che subisco la caduta biochimica dell'innamore e non la reggo.
      Anche le relazioni si stanno liquefacendo?
      Non so.
      Diciamo che ci sono meno vincoli.
      Una volta le coppie stavano insieme per sinergia, senza l'altr* si schiattava o si veniva fatti schiattare dalle pressioni censorie della società. Ma da sempre il mondo è animato da tresche, fughe, poliamori, promiscuità.
      I greci quando hanno dato Afrodite e Chaos come madre e padre di Eros lo avevano capito già migliaia di anni fa.

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    3. Guarda. Visti i risultati questo potrebbe esser uno dei casi in cui anche il padre è certo.

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  10. Il ti amo è una cosa bella da sentire ma poi, quando la senti, già ti pesa come un sasso.
    A me fa piacere se me lo dicono e se me la sento lo dico. Non sono parole che si dicono spesso in casa mia, comunque. Si tende di più a dimostrarlo. E meno male.
    Bacio!

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    1. Ecco, il giusto equilibrio tra il diree il fare (dimostrare) ssarebbe la perfezione. ..... esiste la perfezione? :p

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  11. Ecco..un errore grande,ma grande davvero,è dirlo dopo aver raggiunto un altro picco.. In quei casi è fiato sprecato: noi donne non potremmo mai crederci. Per esperienza mia la parola amore è stata abusata. Perdendo sostanza. Perchè i fatti spesso contraddicevano le parole. In altri casi,invece,mi è stato detto "ti voglio bene" e mi son sentita amata. Ora,se fossi amata o meno non saprei..magari mi voleva solo bene..ma per me era amore. E tanto mi bastava. Diciamo..
    Sui castelli in aria..io tesso arazzi su due parole..ma.in genere ascolto tutto e non a sprazzi..

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    1. Si, capisco benissimo ed effettivamente in quello specifico caso è veramente inutile (ma anche vero che si direbbe u po di tutto in quei casi.... meglio tacere).
      E' verissimo, ci son dei ti voglio bene, che son forti come un "ti amo".
      Ascoltatrice? ;)

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