giovedì 27 febbraio 2014

Habemus bigliettus (cioè.... io ancora no) :p

Lo abbiamo preso!!! Abbiamo preso il biglietto del treno che ci porterà al 

 
"Ne avevamo già parlato", e ora ve lo confermiamo, quattro gatti spelacchiati ma tanto affettuosi e simpatici, che nel tempo perso (o il tempo lo perdono così, non è ancora chiaro) fanno i blogger, il 22.03.2014 alle ore 10.00 (ma alcuni son lì anche dalle 09.30) in stazione centrale a Bologna si ritrovano per poi perdersi nella città fin circa le 17.00.
L'organizzazione è stata fatta perfettamente, cioè non sappiamo dove andremo, che faremo e come mangeremo. Ma siamo coraggiosi e intrepidi e lo scopo è star qualche ora insieme, e insieme qualcosa troveremo.
Stiamo valutando un mezzo per riconoscerci tra noi, del tipo avremo un carciofo in mano, oppure ognuno di noi porti con se il suo elefante da passeggio. Però dalla regia ci dicono che non è possibile. Optiamo, dunque, per un contattiamoci via email e facciamo scambio alla pari di numeri di telefono, ci pare un'idea sensata (quasi da non credere che l'abbiamo pensata noi).

Ultimo post di comunicazione, se volete venire o adesso o mai più (ovvero fino alla prossima volta).

lunedì 24 febbraio 2014

Un giorno di ordinaria follia....

Che non doveva esser un fine settimana normale ne avevo i segnali, ma una domenica così NO.
Sabato si festeggiava il compleanno della Nana, quindi gente in casa (e naturalmente bimbi), quindi casino.
La mattina decido di andare insieme alla Nana a comperare un orologio, il suo primo orologio.
Se lo sceglie (bianco e rosa), lo indossa e mi fa:
N.: Ora mi devi insegnare a leggere i numeri.
Io: I numeri li conosci, si leggono due a due, i primi due sono le ore, gli altri due dopo i  ":"  sono i minuti.
N.: Ah, ma dopo mi insegni?
Io: Ok, quando arriviamo a casa.
N.: 1 e 1 è undici giuso?
Io: Si.
N.: 5 e 2 è...... cinquantadue?
Io: Si.
N.: SONO LE UNDICI E CINQUANTADUE !!!!
Io: Si, brava giusto.
N.: 11:54 !!!
N.: 11:55 !!!
N.: 11:56 !!!
N.: 11:58 !!!
N.: 12:00 !!!, come si legge zero zero?
Io.: Non si legge, sono le dodici o mezzogiorno.
N.: ah, ok.
N.: 12:01 !!!
N.: 12:03 !!!
N.: 12:04 !!!
N.: 12:05 !!!
N.: 12:09 !!!
N.: 12:11 !!!
N.: 12:12 !!! Come passa veloce il tempo !!!
Io: Si, vero è? (Normalmente con una persona che ti dice l'ora ogni minuto che passa, in realtà il tempo non passa mai.... se non fosse per il fatto che alle 12,00 avevo un appuntamento per ritarare delle cose...ed ero in ritardo !!!).
Pomeriggio/serata all'insegna del caos, tipico di una festa per bambini, ma ci stava, tutto normale.

Mi aspettavo quindi una domenica tutta divano e niente rotture.

Infatti....
11:09 Wahtsapp
M.: Stamattina sono davvero incazzata
Io: Che hai fatto?
M.: Non lo so continuo a montare sta rabbia
M.: Che cazzo
Io: Sei incazzata e basta? :)
M.: Una serie di cose
M.: Sono insoddisfatta
M.: E arrabbiata
M.: E mi sento una idiota
M.: Odio sentirmi una idiota
M.: Non lo so
M.: Mi sembra di non saper badare a me stessa
M.: E che le cose mi sfuggano di mano
Io: usciamo domani sera?
M.: Siiiiiiiiiiiiiiiiii
M.: Dopo prepugilistica 2030?
Io: Ok
M.: Grazie

14:00 circa... "squilla" il mio cellulare ..... "Mamma".
Io: Dimmi.
Mamma: Ciao, senti sei a casa? Può venire tra qualche minuto da te M e F (mia cognata e mia nipote)?
Io: Che succede?
Mamma: Ti ho chiesto se sei a casa.
Io: Si sono a casa tutto il giorno, nessun problema possono venire,  che succede?
Mamma: Ok, ciao.

14:15 circa, nuovamente il cellulare
 Io: Si?
Mamma: No guarda non fa niente non vengono.
Io: Va bene... ma che succede? Sono tre volte che te lo chiedo.
Mamma: Adesso NO, ciao.

14:30 squilla il telefono di casa.
E' mia cognata che due frasi inizia a piangere.

Si, si, proprio una domenica tranquilla.

20:05 Whatsapp
R.: Col cazzo che ci siamo ricordati che dovevamo andare a cena !!!!
Fra me e me... cena? Oh cazzo è vero era oggi !!! taccio...
R.: Magari dopo il 15 che prendo lo stipendio.... promesso! Ti ci devo portare e vedere la tua faccia quando assaggi quelle delizie :)
Io: Vedi perchè t'adoro?.... perchè sei rincoglionita come e più di me :p
R.: Bello mio c'ho voglia di rifarmi una seratina delle nostre.
Io: Quando vuoi (se se ricordamo).

23:23  Whatsapp
C.: Mi sono appena lasciata con D.
C.: Sono confusa, non capisco più nulla
Io: Perchè?
C.: Nn lo so
C.: Forse è quello che voglio
C.: ma fa male
C.: Voglio stare sola
C.: Devo stare sola
Io.: C., è più di un anno che è finita e lo sai.
Questo scambio è lungo e ve lo risparmio.....

Per carità, a casa son rimasto a casa ma a quanto pare fuori si son fatti tutti lo stesso giorno, una bella dose di follia.

 




giovedì 13 febbraio 2014

Letto/Amore.... anzi no Castelli/Amore.

Ero partito con l'idea di fare un post con due diversi "argomenti", l'età della bella follia della donna (dai 38, chi più chi meno, anni in su) e la parolona Amore. Poi questa mattina ho cambiato idea (almeno per questa volta non mi attiro le maledizioni delle under 38 o giuperdilì) ed ho cambiato il Letto con un Castello.
Buono no? Ci ho guadagnato :p

Castelli
Caso uno:
"Perchè io sono diretto/a e dico quello che penso"
Caso due:
"Io non dico nulla perchè non mi piace parlare di me o esporre apertamente il mio pensiero"
Due affermazioni opposte, che portano allo stesso risultato, cioè che l'interlocutore di turno, è preparato, sa cosa aspettarsi e veicola i suoi discorsi o pensieri in un determinato modo. Nulla da strano, se non fosse per il fatto che alla lunga una "conversazione" basata su punti fermi, tende ad esser monotona.
Poi c'è un altro caso.
Quando non si dice nulla di preciso di incisivo, di lineare.
Ecco, in questo caso posso succedere due cose.
La prima (forse quella che mi auspico) è che chi ascolta dica:
"Ok, finisci di girare intorno alle cose e mi dici qualcosa di concreto?"
La seconda, che manco a farlo apposta è la più frequente (indice che spesso le persone non ascoltano ciò che dici, ma semplicemente prendono due o tre parole e le adattano ai loro pensieri) crea Castelli di Cristallo ....e anche in Aria..
Partendo dal nulla creano, mondi, situazioni, progettano il futuro e il tutto su nessuna base.
(Tipo il mini esperimento fatto qualche settimana fa con il mini-post, dove non ho detto nulla, ma scrittto solo due affermazioni, non mi interessava che qualcuno azzeccasse cosa volessero significare, ma solo vedere la fantasia delle persone che leggono).
Dicono, che spesso con le parole si imbrogliano le persone, verissimo, ma è anche vero, che spesso le persone si imbrogliano da sole.

Amore
Si parlava ieri serva ad una cena (che orami sta tornando ad esser una consuetudine), del dire non dire la fatidica frase "Ti Amo".
Una che si lamentava (separata da pochi mesi), del fatto che alla fine non amava più suo marito e che gli sembrava di far sesso, con suo padre, concludendo il discorso, con la tipica frase "Io non mi innamorerò più, ora solo sesso".
Un'altra che (Due anni di rapporto con quello che per un breve periodo è stato il suo "amante" ora invece uomo ufficiale) che raccontava che, all'inizio era tutto un Amore...Amore...Amore... ora invece sta pian piano scemando il tutto.
L'ultima sempre molto titubante nel pronunciare la parola amore (la single per eccellenza), pur amando. Ma di fondo per nulla dispiaciuta della dal ricevere il "Ti Amo".
Giustamente (in mezzo a donne, tendo a farmi i cazzi i miei se non espressamente interrogato) alla fine si son rivolte a me senza neanche parlare e con in volto stampato il punto interrogativo.
Scaduto il tempo del silenzio, toccava parlare anche a me.
Son sempre stato dell'idea (ed infatti spesso rimproverato per questo, dall'amore di turno) che le parole son sempre e solo parole i fatti alla fine son quello che contano.
Di conseguenza il famoso "Ti Amo" in bocca mia è raro, ma veramente raro e non perchè non sia innamorato, ma per il semplice motivo che son convinto che se uno ama, riesce anche a dimostralo a trasmetterlo e la parola o frase in se è inutile.
Visto che ci stavo ho espresso il concetto per intero anche a loro.
"Anzi, ve la posso dire tutta? Quando si arriva a dire "Ti Amo" quello è il picco del rapporto, da li in poi si scende e basta, al massimo puoi andar spedito in piana per un periodo.... ma poi giù, i picchiata. Il "Ti Amo" non è una meta da ambire, ma l'apice da non raggiungere. Pensateci, quando vi date da fare per quel ti amo, quanto fate finta di non volerlo, ma di cercalo e vi scervellate a capire perchè non arriva, magari vi incazzate pure, ma... tenete comunque la testa vigile. Perchè si è vero che in amore conta il cuore, ma alla lunga è la testa che lo deve sostenere, il cuore è labile"
Boh, io la penso così sul "Ti Amo".




P.S.
Ho scoperto che esite una terza serie di Mazinga (ok... non rompete, mi son fatto prestere la serie completa dal figlio tredicenne di una mia amica).
P.P.S.
Posso far fare soldi agli psicoligi, ormai ne son quasi certo.
P.P.P.S.
Sto indietro con i blog da leggere..... pian piano recupero :p


venerdì 7 febbraio 2014

Blogger Small Meeting

Le cose belle della vita nascono spontanee, questa è nata così. Una manciata di minuti, qualche battuta, un prendersi in giro, un'idea lanciata per gioco diventata subito seria. Eccoci qua, io,En Joy, Diamanta e la nostra idea.
 
il 22.03.2014 a BOLOGNA dalle 10.30
Dettagli e particolari work in progress. Abbiamo solo fissato l'evento per avvisare e far si che:
a) ci pensaste 
b) se il pensar di venire vi garbava cominciavate a tener il giorno impegnato 
c) risparmiavate sulla droga per venire

Se interessati dicitencello! Ciò per capire se saremo quattro blogger al bar o quarantaquattro blogger in fila per sei con il resto di due, e organizzare in tal senso. (Poichè è una cosa small, solo tra amici, organizzare potrebbe anche voler dire portatevi la colazione al sacco, via abbiamo avvisati ;) )

Potete anche chiedere (rompere) quì:  mirko.vivi@gmail.com


mercoledì 5 febbraio 2014

Vediamo cosa....

Vediamo cosa viene fuori.
Inizio questo post che mi rode leggermente e mi rode ancor di più perchè a farmi incazzare sono questioni di lavoro ed io non sopporto dar tutta questa importanza alle questioni lavorative, lo trovo invadente.
Tutto ciò che riguarda l'ufficio e attiva lavorativa, inizia (deve) e finisce fin quando la svolgo, poi basta... però....
Però quanto mi fan girare, quanto.....
Mi si prende per il culo.
Mi si minaccia.
Soprattutto se a fare queste due cose son persone che ..... non son capaci a prender per il culo e non valgono un lira per esser in grado di minacciarmi.
Non ho voglia di star a spiegare (ci sto sprecando fin troppe energie) i fatti ma....
Me ne son sempre stra fregato delle gerarchie (ho lasciato l'Arma dei Carabinieri per questa mia intolleranza agli ordini non sensati).
Non rispetto nessuno solo perchè ricopre un ruolo, qualsiasi esso sia.
Rispetto chiunque indifferentemente da chi è e cosa fa.
Metto il rispetto della persona al di sopra di tutto, sempre e comunque.
Adoro chi mi minaccia.... con il solo scopo di creare tensione, sudditanza, "rispetto".

HR: sei disarmante, ci metti in difficoltà.
Io: Perchè?
HR: Perchè rimani così, ci aspettiamo, vogliamo che la gente reagisca a queste cose, che si incavoli, che reclami, che si giustifichi. Te, te ne stai li, sorridente e ci dici che abbiamo ragione.
Io: Cosa devo dirvi?.... Ci sono delle regole?.... Io non le rispetto? Bene, nel momento stesso che non le rispetto so a cosa vado incontro, troverei inopportuno e poco professionale il Vostro non prendere provvedimenti.
HR: ah.
..........
............
..............
HR: Guarda che questo, anche se scritto è solo un richiamo, non ha nessuna conseguenza.
Io: ok, lo so.
HR: Si ma se continui così poi possono esserci provvedimenti seri e gravi. E a giorni d'oggi sai poi quanto è difficile trovar lavoro. Se non te ne frega nulla per te, almeno pensa alla famiglia.
Io: .......... (1...2....3....4.....5.....6......7.........8........9......10) .... sorrido.... Forse non ti è chiaro e soprattutto non è chiaro al Tuo capo, che manda avanti te, perchè non ha neanche la faccia di presentarsi (ste cose di norma le fa il Direttore Generale in persona..... per gli altri), che per quanto mi riguarda mi puoi licenziare anche oggi adesso immediatamente, la mia "famiglia", mangia lo stesso, perchè al contrario del Tuo capo io so fare questo lavoro ed anche altri e l'occorrenza posso anche andare a rubare o spacciare so per certo che so farlo anche benino, quindi per favore fate i vostri giochetti del cazzo con qualcun altro e se volete serietà e rispetto, imparate ad esser seri e rispettosi, perchè fuori da queste 4 mura non siete nulla .... con tutto ciò che ne consegue.
HR: "mi passa il foglio.. in doppia copia"
Io: "Firmo, sorrido, riconsegno la loro copia, mi alzo, esco"

..... ve dice male che scrivo dall'uffcio, altrimenti vi saresti risparmiati questo scazzo..... perchè il lavoro inizia e finisce dentro queste 4 mura.



lunedì 3 febbraio 2014

sei un.....

R: Ti passo a prendere io alle 20,00 sotto casa tua e andiamo con la mia macchina. 
Io: Va benissimo.
Con un leggero anticipo "squilla" il cellulare.
R: Scendi !!! 
E si parte. La serata non si prospettava un gran che bene, compleanno di un'amica, nulla di che, pizzeria e poi boh nessun programma.
In macchina...all'andata. Ride, sguaiata con le lacrime agli occhi, è così lei, fa parte di quelle persone che non si regolano in nulla, non guardano in faccia a nessuno e se non fosse per l'aspetto indiscutibilmente femminile, potrebbe esser tranquillamente un uomo per i modi di fare.
Mi racconta dell'attuale sua frequentazione (si..si... lei dice così però..)...
Io: Senti, perchè mi prendi per culo?
R: Ma che dici. 
Io: Non è uno che ti scopi e basta, ti piace e ci stai sotto.
R: Non dire cazzate.. 
R: Che ne sai te.... 
R: Sei un BASTARDO !!! 
E ricomincia a ridere.
Io: Perchè?
R: BASTARDOOOOOOOOO ahahahahahahaha !!!!! 
Mi "squilla" il telefono. Faccio per abbassare la radio (a dir poco alta).
Mi toglie la mano e la alza.
Io: R. !! abbassa che devo risponde al telefono.
R: No. hahahaahhaahha 
Abbasso la musica.
La rialza più di prima (la macchina intanto se va per i cazzi suoi) e scoppia a ridere.
Io: Ok, fanculo a te e sta radio, vediamo di arrivare interi a sta pizzeria.
Ci conosciamo letteralmente da una vita io lei, da bambini. Sempre trovati molto in sintonia, compagni in passato di grandi cazzate, tipiche dell'adolescenza, poi lei ha proseguito a farne fino a.... vabbè.
A tavola con altri amici (e un paio di nuove persone) si chiacchiera del più del meno, ricordi di quando si stava in comitiva e non avevamo un cavolo da fare per tutto il giorno.
Passa il cameriere vicino al tavolo.
R: Scusa? Che gentilmente potresti portarmi nuovamente il menù? (zero accento romano/borgataro, voce mielosa, occhioni ben spalancati con relativo battito di ciglia)
Io: che "puttana" ;)
R: Che ho fatto? 
Io: Senti, sei peggio di un scaricatore di porto è un'ora che stai a fa un casino, mo... arriva il cameriere e ti trasformi in perfettina tutta cerbiatta solo per farti portare un menù. Anche il tono della voce hai cambiato.
R: Non è vero... cioè... vabbè...., ma.... sei il primo che me lo fa notare. 
R: Lo vedi che sei bastardo? (e ride)
Io: Ok, ora però mi spieghi anche il perchè.
R: Perchè sei sempre così te, da quando eravamo piccoli, sembra che ti stai facendo i cazzi tuoi che te ne freghi ed invece guardi tutti e tutto. Sei freddo, calcolatore, analizzi tutto e lo usi a comodo tuo. Passi sempre per quello buono e bravo, comprensivo sulle nuvole. Sei un bastardo altro che storie io lo so, l'ho sempre detto e al contrario di molti ho anche le prove di ciò che dico.
Se la ride ora.
Io: Tutto sto casino per averti detto come ti comporti? 
La guardo fissa per un po, inclino la testa (son cose che mi ha fatto notare più tardi lei.... io non mi guardo), sorrido.
R: Ecco lo vedi?
Io: Ora cosa avrò mai fatto....
R: Lo so io....
La serata in pizzeria volge al termine.E' decentemente presto (le 23 e spicci), la comitiva si divide.
Saliamo in macchina.
R: Oh.... mi ha mandato un messaggio una "bimba" del mio ufficio, sono all'Alpheus, andiamo a ballare?
Io: R. .. Alpheus? Tecno? torniamo indietro di venti anni?
R: (ride... fuma e ride... e continua a fumare) Daiiiiiiiii andiamo a ballare in mezzo ai ragazzini  !!!
Io: ahaahaaah non ci arriviamo sta sera Alpheus ... è anche troppo se riesci a rientrare a casa tua.
R: Che palle.... hai ragione..... Piove, non ci sto capendo un cazzo, gli regalerei pure i soldi dell'ingresso che poi me rompo e dopo un'ora me ne vado...... Tanto me accompagni te fino a casa vero?
Io: Ti pare a te che ti lascio così da sola, non ci arrivi dentro casa.
R: Si...si... il buon samaritano del cazzo.
Tra un chiacchiera  e una risata, diverse ore più tardi ci si saluta.
R: Vedi che ho ragione io, sei un bastardo... ma non credevo che lo fossi così tanto.
Io: Ancora?
R: Fattelo dì da n'amica... sei uno stronzo e tanto tanto bas....
Io: Fanculo R.... và a dormì, che poi altrimenti domani si lamenta l'AMICO tuo ;)
R: Stronzo....stronzo..... BASTARDOOOOO !!!! 
Ora.... già la notte è di per se silenziosa, poi i pianerottoli dei palazzi rimbombano anche di giorno.... fatto sta che secondo me ha svegliato 3/4 del palazzo.
Ma vabbè lei è così, io lo so... e credo che ormai lo sappia anche tutto il condominio.