lunedì 22 dicembre 2014

Stralci di..... #4

Ancora non ho capito per quale motivo tutti i nuovi ragazzi (per non dire "ragazzini") che decidono di andar via da questa specie di società per cui lavoro, decidano di mettermi al corrente del fatto che se ne vanno prima di comunicarlo alla società.
Mi fa sorridere sta cosa.
Sono contento per loro ed ogni volta cerco di farglielo capire che son veramente contento per la scelta che han fatto.
Bravi ragazzi(ni) coraggiosi.

Passata una domenica bradipa, dormito più che altro, dormito e letto (voce del verbo leggere).
Mi capitano ogni tanto ste giornate. Non è stanchezza è solo voglia di non pensare.

Passato un bel "fine" settimana in giro per lo stivale (non metto Italia, perchè mi han spiegato che sotto il Po non è Italia :p ).

Son tornato (anche se per circa un solo giorno) in quella che considero la mia seconda casa. 
Varco quella porta e mi rilasso come in nessun altro posto. Non è casa mia, nessun contratto di locazione o proprietà, ma è uguale è il mio angolo fuori dal mondo e quando sto li, vivo li e basta e questo non dipende tanto dall'abitazione in se o dalla città dive si trova, ma da chi mi ospita, che tutto mi sa sentire, tranne che ospite.

Poi Firenze ed anche qui son stato benissimo.
L'ultima volta era stato più di un anno fa, ma sinceramente, almeno per quanto mi riguarda è stato come se fosse passato un giorno e come se mi trovassi a tavola con gli Amici di sempre (almeno per come mi son sentito a mio agio). Mi son sempre piaciuti i toscani, ma loro due (gli impeccabili padroni di casa) li adoro, cosi diversi tra di loro, quanto quanto ben assortiti (cazzo quanto ho mangiato), grazie ancora una volta della splendida serata (non che abbuffata).



E come al solito, come se nulla cambiasse mai. Mi manca.