mercoledì 27 maggio 2015

MILF - Cultura cinematografica

Questa notizia, se non sbaglio l'ho sentita qualche mattina fa su Radio Rock e visto che io son curioso, son andato a verificarla sia su Wikipedia, sia sul film citato..... ed in effetti:

 MILF è un acronimo tratto dal linguaggio gergale anglo-americano che indica l'espressione di registro volgare: Mother I'dLike to Fuck ("Madre che mi vorrei scopare"), e designa generalmente donne adulte fra i 35 e i 50 anni considerate sessualmente appetibili da uomini più giovani.[1][2]
Un termine spesso correlato a MILF è cougar (letteralmente, "puma"), il quale indica una donna matura che si comporta come una predatrice sessuale[3] nei riguardi di uomini molto più giovani, in genere definiti "toy boy".
Il primo uso documentato della parola MILF risale agli inizi degli anni Novanta, quando comparve in alcuni newsgroup diInternet[4]; già nel 1995 un post scritto su Usenet definiva così le attraenti mamme fotografate su Playboy[3]. La signora Robinson, celebre personaggio del film Il laureato interpretato da Anne Bancroft, può essere considerato il primo idealtipo di MILF[3].
Il termine è giunto a relativa notorietà in seguito al suo utilizzo in una battuta nel film American Pie (1999), da parte di due ragazzi in riferimento alla mamma del personaggio Stifler[5] impersonata dall'attrice Jennifer Coolidge. Nel doppiaggio in italiano, il termine è stato reso con "MIMF",Mamma che Io Mi Farei.
Fonte: Wikipedia
P.S.
Vediamo se sto post mi supera nelle ricerche su google "Fra cazzo da velletri" :p


mercoledì 20 maggio 2015

.... e 3

I viaggi nel tempo esistono.
Non c'è bisogno di poter volare "più veloce della luce", di montare un flusso canalizzatore su una DeLorean o costruire strane macchine, ne di assorbire per 'sbaglio' qualche strana droga sintetica.


Anche se trovo allettante questa ultima ipotesi (che tra le altre cose prevede l'ipotetico uso del cervello al 100%), c'è un modo molto più semplice per viaggiare nel tempo... quale?
Semplicemente scrivere qualche cazzata su un blog, in modo più o meno continuativo.
Io me lo son fatto sto viaggio e non da fatto, da lucido (vabbè questa prendetela come una battuta) e stranamente mi è anche piaciuto.
Di norma non amo guardare il mio passato (già ieri è un po troppo passato) ma poi ci son posti e persone che volente o nolente ti portano a farli "sti viaggi" e scopri anche che son piacevoli, che anche se è passato del tempo (anni in alcuni casi) molte cose sembra che siano appena successe, di alcune ricordi tutte le sensazioni di altre solo alcuni particolari, smorfie, sorrisi, lacrime, odori, sapori, suoni, rumori, musiche (vere e proprie colonne sonore) e belle o brutte quando finisci questi piccoli viaggi nel passato ti rimane un sorriso sul viso (e tanto altro in testa).
Che poi... che sia 1 che siano 2 o 3 l'importante è sempre.....


A noi...

lunedì 4 maggio 2015

Chi te se incula

Se mi chiedi come va
Va tutto bene
Se mi chiedi come va
Va a gonfie vele
Se mi chiedi come va
Va da paura
Se mi chiedi di cambiare
Chi te se incula


Visto che la mia autoradio di merda, ha deciso che non devo più ascoltare cd (sopratutto se non originali), sto riscoprendo il gusto della radio (fin quando giro in città e non perdo il segnale... ci può stare, nei viaggi lunghi in autostrada è snervante).
Ora mi sono affezionato a Radio Rock 106.6 (a Roma), dopo un anno di Virgin Radio e devo dire che mi sta veramente stupendo. Oltre a passare rock di ogni genere e un po per tutti i gusti, spesso se ne escono con brani che proprio non mi aspetto, come ad esempio quello che ho riportato sopra.
Delle 4/5 persone a cui ho ho detto.. "Oh, hai sentito la canzone Kitty der Piotta?" .... (dopo esser stato  insultato per aver solo nominato lo pseudo rapper) e che l'hanno ascoltata.... mi son arrivati messaggi del tipo "oh, il ritornello glielo hai scritto tu?" o "hahahahahah ma è tua?" o "l'ha scritta dopo che ha parlato con te?" o più semplicemente.... "è tua".
Mi ci son fatto anche due risate, ma allo stesso tempo mi son messo a riflettere (non commentate questa affermazione....si rifletto pure io).
Se mi chiedi di cambiare..... CHI TE SE INCULA. Vero in linea di massima, ma non perchè non son capace di cambiare (non in tutto), ma se mi chiedi di cambiare.... No, manco se te impicchi :p
Son disposto a cambiare, ma solo quando son io a deciderlo, quando capisco che il cambiamento non è un grosso sacrificio per me (che pagherò in futuro) e sopratutto quando non me lo si chiede.
Quindi mi son fatto questo fine settimana, con questa canzone in testa (e spesso in cuffia).

La settimana invece inizia con tutt'altra musica:



Buon inizio settimana.