mercoledì 30 marzo 2016

Stralci di..... #8

....nuovamente un'accozzaglia di pensieri sparsi in poco meno di meno di un mese.

In ordine sparso:

Questo periodo sono un po intollerante e naturalmente lo sono con me stesso, quindi tendo a pensare ancor meno del solito (o almeno ci provo.... ma con risultati poco soddisfacenti).

Mi sta piacendo sempre di più Quag , social network italiano, dve trovo piacevole chiacchierare sia del più e del meno sia di cose un più 'serie'. Mi piace lo stile un po rètro, una vi di mezzo tra un forum e un facebook, dove poi metterci la 'faccia' come no. Quindi come spesso capita quando le persone son in incognito, vien fuori un po di tutto e come per i Blog la mia curiosità mi spinge a cercar di 'capire' chi sta dietro quei nick e quelle mini foto....ottima distrazione.

Sono tornato (non solo di passaggio) dopo due anni a Bologna (proprio per un raduno quagghese) e cavolo questa città mi piace sempre.... mi piace l'aria (sarà che fino ad ora l'ho sempre frequentata con persone più che piacevoli.... culo?), mi piace il fatto che riesce sempre a distrarmi. Continuo a pensare che se mai lascerò Roma (seeeee quando mia), vado a vivere a Bologna.
E da non sottovalutare il fatto che ancora non ho preso sole culinarie, anzi.
Sotto questo aspetto aggiungo ai miei due preferiti:
Trattoria Nonna Rosa,
Trattoria al lago dei Castori,
Anche l'ultimo in cui sono stato,
Trattoria Baraldi

Nelle varie cavolate che ci sono (e puntualmente faccio finire nella mia bacheca) su su facebook ieri ho trovato questa -->
Mi son messo a ridere (guardandomi con fare sopsettoso in giro.... dove si è nascosata la spia?), perchè effettivamente gli utlimi 4 anni delle superiori avevo sempre due libretti delle giustificazioni. Uno che usavano i miei e quindi ufficiale ed uno che magicamente spariva dopo qualche mese dall'inizio delle lezioni che usavo io. Su 4 anni ricordo che i primi due per ottenere il doppio libretto, inventavo regolarmente la scusa che smarrivo il libretto, quindi i miei andavano a farsi fare quello nuovo ed io tenevo per me quello "smarrito". Gli ultmi due anni invece avevo accesso sia alla presidenza che alla segreteria, quindi me li fregavo proporio, anzi no... rettifico, solo un anno me lo son rubato, l'anno successivo ed ultimo anno, essendo io ripetente avevo già 18 anni, quindi un libretto lo fecero i miei ed uno io (sempre a loro insaputa)...... Voglio tornare alle superiori!!!!

E' stata la festa del papà e come ogni anno è arrivato il lavoretto scolastico della nana...
Quindi la sera (quando son tornato da Bologna) mi consegna il mio regalo.... e mi dice: "ogni volta che sei arrabbiato apri apri questo barattolo (barattolo in vetro, tutto decorato carino) e leggi un biglietto....". Naturalmente appena è andata a dormire ho letto tutti i biglietti....e.... vabbè..
  


...... magari domani proseguo... per oggi ho finito.

giovedì 3 marzo 2016

Stralci di..... #7

Dice che, faccio venire in mente questa:

Se qualcuno un giorno bussa alla tua porta,
dicendo che è un mio emissario,
non credergli, anche se sono io;
ché il mio orgoglio vanitoso non ammette
neanche che si bussi
alla porta irreale del cielo.
Ma se, ovviamente, senza che tu senta
bussare, vai ad aprire la porta
e trovi qualcuno come in attesa
di bussare, medita un poco. Quello è
il mio emissario e me e ciò che
di disperato il mio orgoglio ammette.
Apri a chi non bussa alla tua porta

Fernando Pessoa

Non conoscevo per nulla questa poesia (in realtà le uniche poesie che conosco, sono quelle di retaggio scolastico...ed inizio a scordare anche quelle), però mi piace ed effettivamente concordo con il pensiero al 100%. Non so scrivere, ma concettualmente potrebbe esser mia.



Qualche settimana fa è stato il compleanno di mia figlia. Solita festicciola con i parenti stretti (poi naturalmente c'è la festa con tutti gli amici e compagni di scuola.... continuo a dire che sta ragazzina fa più vita sociale di me), mia madre appena entra in casa, mi saluta e.....
M.: Ma quando ti tagli questo pizzetto fatto così? Sembri un arabo è brutto.
Naturalmente neanche ho risposto ed allo stesso tempo tra me e me ho pensato. Mi fa specie che dopo 40 e passa anni che in teoria mi conosce ancora non abbia capito che per punto preso non faccio quello che mi si chiede, se riguarda strettamente la mia persona. Oltre al fatto che..... cazzo, dimmi che mi sta male, che non ti piace perchè... che ne sò mi fa più vecchio,  ma invece... "sembri un arabo"... embè? Dove sta il problema?.... Mi sconfortano ste cose. 






Questo fine settimana sono stato sia sabato che domenica la cinema (era un po che non andavo, dovevo recuperare). Visti due film di superNONeroi (in ordine semplicemente di visione):


e che dire, mi son piaciuti tutti e due (sul primo ero titubante, vista la mia avversione per i film italiani). Bravissimi i tre attori principali di Lo Chiamavano Jeeg Robot (il 'buono', il cattivo e la 'principessa' svampita), un film molto crudo, violento, verosimile, romano, drammatico più che comico, con una scena finale da brividi (si...si.... mi vengono i brividi per delle cazzate.... ma son fatto così). Discorso completamente diverso per il film Marvel, uno scanzonato superNONeroe, disposto a tutto pur di vivere la sua storia d'amore con un'altrettanto folle compagnia. Forse è il primo film di questo genere che si regge quasi totalmente sulle battute a raffica del personaggio principale, la storia di base è povera e se vogliamo un po scontata, ma molto, molto divertente.
P.S.
Ma quanto mi piace questa versione di Jeeg Robot cantata dall'attore Claudio Santamaria (la potete sentire durante i titoli di coda).


Deve essere un periodo strano, perchè oltre ad aver visto un film italiano, sto ascoltando musica italiana e mi sono quasi deciso ad acquistare l'ultimo cd dei 'Il Muro del Canto'... mi piacciono troppo (uhmmm effettivamente tra film e musica mi rendo conto che il filone è italianoromano) e vi lascio il video di quella che ascolto di più in questi giorni.


Ok, per oggi ho dato (corretto ...grazie :) )....